SCANDALI E SPRECHI, SPRECHI E SCANDALI, LA VIA GRECA AL FALLIMENTO. MA SIAMO IN TEMPO … FERMIANOLI! L’ITALIA NON DEVE NAUFRAGARE, NON DEVE TRASCINARE A FONDO ANCHE CHI OPERA BENE

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 14 Aprile, 2012 @ 7:28 am

Detto altrimenti: mettiamo sotto esame la tesoreria di tutti i partiti e tutte le Fondazioni! Diamo centralità a questo genere di controlli di “sistemi” che si stanno dimostrando “bisognosi della massima attenzione e verifica”.

FOND … AZIONI

Leggo in internet e trascrivo, sintetizzando brevevente:

“Un nuovo scandalo scuote il mondo della sanità lombarda e cioè la Fondazione Maugeri (Pavia)… una distorsione di denaro di almeno 56 milioni di euro, ben superiore a quanto contestato al San Raffaele di Don Verzè: denaro dirottato in operazioni e conti in molti stati esteri … emesso ordine d’arresto per associazione a delinquere per cinque persone. Il nome che più desta attenzione è quello dell’imprenditore Pierangelo Daccò, considerato il mediatore delle operazioni illegali e accusato anche dei reati di appropriazione indebita e intestazione fittizia di beni, già in carcere per un simile coinvolgimento attivo nella vicenda legata al San Raffaele. Gli altri nomi sono comunque tutti di rilievo … Antonio Simone, figura di spicco del movimento Comunione e Liberazione, ex assessore regionale alla Sanità ai tempi della Democrazia Cristiana (per lui anche un’accusa suppletiva di riciclaggio) … Costantino Passerino, dirigente della fondazione, arrestato insieme al suo consulente Gianfranco Mozzali e al commercialista milanese Claudio Massimo. Risulta indagato, inoltre, anche il patron della Fondazione, Umberto Maugeri, che al momento risulta irreperibile. Il tutto nello stesso giorno in cui la Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per sette persone in relazione al crack finanziario del gruppo ospedaliero San Raffaele il cui processo avrà inizio, con l’udienza preliminare del prossimo 26 aprile. I rinviati sono: il già citato Pierangelo Daccò, Mario Valsecchi – ex direttore amministrativo dell’ospedale fondato da Don Verzé –, gli imprenditori Pierino e Giovanni Luca Zammarchi, Andrea Bezzicheri e Fernando Lora insieme al contabile Carlo Freschi. L’accusa per tutti, coinvolti a vario titolo, è quella di avere creato fondi neri attraverso un sistema ben congegnato di falsa fatturazione.”

FONDI AI  PARTITI

La "Siora Veronica" davanti a Malcesine sul Lago di Garda

Che possano essere i partiti a stabilire le regole dell’erogazione e del controllo del finanziamento ai partiti? Quis custodiet ipsos custodes? Un mio amico “tedesco di Sud Tirol” gestiva una splendida goletta di legno sul Garda, la “Siora Veronia” (senza nessun riferiomento alla Signora Lario). Egli prescriveva agli ospiti (paganti) di non andare in giro per il ponte (di legno) della barca con pizzette o altro cibo in mano: infatti, se parti di cibo fossero cadute sul ponte, avrebbero insozzato le tavole di teck alle quali egli teneva tanto. Una signora gli disse: “Non si preoccupi. Le suggerisco io un ottimo smacchiatore”. Lui rispose: “Centile Sigh-nora, Lei non ha capito: io non voglio pulire, voglio che non si sporchi”. Prevenire è meglio che reprimere. Ammesso e non concesso l’ “an pecunia debeatur”, in ogni caso diamone molti di meno di pecunia ai partiti. E comunque, che a stabilire il “se”, il “quanto” e le “regole di controllo” non siano i partiti stessi, per favore! E poi, i partiti sono previsiti dalla Costituzione, a maggior ragione che siano controllati dalla Corte dei Conti, una buona volta! E basta con le “Fond … azioni” , …  sono “azioni”  che ci stanno … “af … fondando”!

CONCLUSIONI

Avevo sottolineato l’esigenza non “dello sviluppo” ma di un “diverso modello di sviluppo”.
Oggi mi permetto di sottoporre all’attenzione dei lettori del blog un’altra considerazione … sarà ovvia … scontata … ma tant’è, repetita juvant, gutta cavat lapidem, la speranza (in un cambiamento) è l’ultima a morire, chi la dura la vince …. fate voi …. Eccola:

“Non possiamo accontentarci più che si intervenga, sia pure molto lodevolmente, in forma episodica, man mano che certe situazioni emergono. Occorre impostare un sistema organico e generale di pulizia e risanamento dei comportamenti e trasformare ogni singolo intervento in un sistema organico e seriale di interventi nei confronti  dell’intera categoria di comportamenti interessati dal controllo.  In altre parole: le tesorerie di due partiti hanno malversato? Controlliamo le tesorerie di tutti i partiti. Una, anzi due Fondazioni hanno malversato? Controlliamo tutte le Fondazioni. Ai vertici di un grande gruppo industriale pubblico marito e moglie hanno malversato? Controlliamo tutti gli analoghi gruppi. E così via.”

Lo strumento? Una sorta di nuovo pool di magistrati, questa volta non antimafia ma anti evasione, corruzione, concussione, distorsione di denaro, creazione di fondi neri, falso in bilancio, etc… La gravità della situazione lo impone.

E che i media non si limitino a seguire questi nefandi avvenimenti solo quando fanno notizia, per poi abbandonarli e dare spazio ai successivi. Occorre invece impostare un settore dell’informazione “ad hoc” che aggiorni i Cittadini sull’evolversi di tutte queste “situazioni anomale”. Che si sappia che vengono perseguite e come vanno a finire, che sia di monito a tutti coloro che pensano di potere continuare a farla franca, mettendo a rischio l’intero Paese.

E poi, già che questo mio blog fa parte del “Trentoblog”, laciatemi fare un’osservazione che potrà apparire egoistica, ma certo non deve offenere nessuno: se l’Italia naufraga, trascina a fondo anche la nostra Comunità Autonoma, a meno che …. Mi piace ricordare che le Polis, le Città Stato dell’antica Grecia, pur sotto il dominio romano, erano rimaste molto autonome, avevano mantenuto le proprie leggi e istituzioni, contrariamente alla prassi che vedeva il paese dominante estendere le proprie in tutti i paesi conquistati. Graecia capta ferum victorem cepit … Il Paese è anche nostro: riprendiamocelo. Il Trentino siamo noi: difendiamolo.

 

LAST BUT NOT LEAST …

 

Quanto questi scandali influiscono direttamente sulla cerdibilità del Paese Italia e quindi sui mercati dei nostri titoli pubblici e quindi sull’aumento del costo del nostro debito e quindi sull’aumento delle imposte e tasse a nostro carico per ripagarlo?

 

E poi, anche per un altro verso io mi  sento direttamente derubato da questi “signori“. Infatti, sentite un po’ cosa mi è capitato. Avevo attaccato un piccolo  bollino rosso ad una banconota da €100,00 che avevo versato a Trento all’Agenzia delle Entrate in pagamento di imposte da me dovute. La banconota è stata vista a Roma, presso il Ministero delle Finanze, poi

Una banconota "sciatrice" dal (cittadino) Trentino al (cittadino) Bresciano

presso quello del Tesoro, poi presso la tesoreria di un partito, poi nella cassa di un ristoratore di montagna a Ponte di Legno, cui era stata data in pagamento di un lauto pranzo consumato dal figlio di un noto politico e dalla sua bella di turno. Ora, è capitato che io stesso, provenendo in sci dal passo del Tonale,  mi fossi trovato a pranzare in quel ristorante e che, pagando il mio conto con una banconota da €200,00, fra le banconote del resto mi vedessi restituire proprio quella mia banconota iniziale con quel mio bollino-contrassegno!  Non ci credete? E’ tutto vero, diamine, … sono ben stato a sciare al Tonale! E poi … come se non bastasse,  la società impantistica “Carosello Tonale SpA”, tanti anni fa la ideai e costituii io stesso! Ed allora … di cosa dubitate?

E VOI COSA NE DITE? QUAL E’ IL VOSTRO PENSIERO?