INTRAPRENDENZA TONALE DUE

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 7 Gennaio, 2016 @ 6:00 pm

Detto altrimenti: a seguito del post del 2 aprile 2015 “Intraprendenza Tonale” http://www.trentoblog.it/riccardolucatti/?p=36614   (post 2247)

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Ora  si sale  in cabinovia!

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Oggi sono andato a sciare al Passo del Tonale (+ Ponte di Legno), per vedere la nuova telecabina che sale fino ai 3000 metri. Tonale, il primo amore non si scorda mai: già, perché la Carosello Tonale Spa  l’ho inventata (nel nome)  e costituita io, tanti anni fa: si legga il post “La mia ISA” del 4 luglio 2012  http://www.trentoblog.it/riccardolucatti/?p=6095. Ora, essendomene occupato da manager, ancora oggi che mi ci reco da sciatore, mi “scappa di fare il manager”! Vorrete quindi scusare un VIP, Vecchietto In Pensione, qual io sono! Tuttavia un chiarimento: la prima sistemazione dell’area (creazione della attuale Carosello Tonale) è stata tutta farina (anzi … neve!) del mio sacco. Quanto invece scrivo qui in appresso è solo il mio tentativo di esporre razionalmente quanto viene ragionato e proposto da persone del luogo, assai esperte: imprenditori alberghieri-maestri di sci- preparatori di campioni del mondo-programmatori di stazioni sciistiche con esperienze internazionali quali consulenti e manager del settore.

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cartello_presena_sl(1)Tonale? Trentino! Tra le tante, due Valli: le Valli di  Sole e di Pejo. Due impianti funiviari di risalita che arrivano a 3000 metri. il primo è stato quello di Pejo, di cui parlerò in coda al post. Il secondo (solo) in ordine di tempo, quello che parte dal Passo del Tonale e che fino all’anno scorso, grazie al contributo di una seggiovia e di uno sklift,  arrivava sul ghiacciaio Presena “solo” a quota 2970. Oggi la risalita dal Tonale al ghiaccio è così servita:

  1. prima cabinovia: dal Passo del Tonale (1850 m.) al Passo Paradiso (2550 m.) – Pista da discesa: nera
  2. seconda cabinovia:
    1. da 2550 m. sino alla stazione intermedia (2750 m) – Adatta a campo scuola;
    2. dai 2750 m. della stazione intermedia in vetta (3000 m.) – Pista nera da completarsi con una variante rossa.
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La vista dai 3000 metri!

All’arrivo ai 3000 metri siete ai piedi dell’ultimo strappetto che conduce, con breve scarpinata  alla Cima Presena (m. 3068 – Fare molta, molta attenzione se c’è ghiaccio! Gli scarponi da sci che avete ai piedi non sono certo adatti a risalire pendii di ghiaccio e rocce!). Il panorama che si apre al vostro sguardo è splendido!  La Carosello Tonale ha fatto un investimento di circa 15 milioni di euro per realizzare la seconda cabinovia. Ora si tratta di “mettere a sistema!” l’intera zona. Per comprendere quanto segue, molto meglio se prima leggete in ordine cronologico  i due post sopra citati. Tuttavia in parte qui io mi ripeterò per comodità del lettore.

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Da qui dovrà partire la nuova variante rossa di cui in appresso

L’area Tonale-Ponte di Legno è gestita da società trentine e da società bresciane. Ciò che occorre è la fusione delle due principali società (la trentina Carosello Tonale e la bresciana SIRT). Ciò comporterebbe soprattutto la programmazione coordinata ed economica degli investimenti, evitandosi una concorrenza che farebbe male a tutti. Le diversità delle due società le ho descritte nei post citati. Oggi la bresciana SIRT vanta un incasso annuo extra impianti di risalita di circa 2 milioni di euro che le deriva dalla gestione di tre centraline idroelettriche. Ponte di Legno inoltre ha un numero di posti letto molto maggiore della disponibilità della zona trentina del passo. Il Trentino ha l’avviamento del proprio nome, la quota 3000 e le tante piste in quota e al sole.

Alla luce di ciò, gli interventi di razionalizzazione, previa  fusione delle due società nella nuova “Carosello 3000 Tonale – Ponte di Legno SpA”, potrebbero essere i seguenti:

  1. sul ghiacciaio: tratta 2a): realizzare pista da campo scuola, molto ampia e con larghezza minima 30 m.;
  2. tratta 2b): realizzare variante rossa;
  3. tratta 2a) e 2b): attrezzare con impianto di innevamento programmato.

Ciò consentirebbe di potere aprire la stagione al 1 novembre e di esaltarne l’utilizzo a fine stagione sciistica, migliorando l’immagine del comprensorio e il conto economico della gestione (il ghiacciaio Presena va attrezzato per quello che è la sua mission istituzionale: anticipare e allungare la stagione!)

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    Più o meno, da qui verso destra, nuova variante verso la stazione intermedia della cabinovia bresciana

    potenziare la cabinovia (oggi bresciana) che sale da Ponte di Legno al Passo del Tonale;

  2. tracciare una nuova pista di discesa (variante nella foto) che dagli impianti (oggi trentini) del Bleis conduca alla stazione intermedia della cabinovia che sale da Ponte di Legno;
  3. collegare i sovrastanti impianti del Bleis agli impianti della Val Albiolo, creando un nuovo carosello nel carosello;
  4. dotare la zona della Val Albiolo e dell’impianto “Alpino” di due laghetti per la raccolta dell’acqua necessaria all’innevamento artificiale;
  5. dotare la zona adiacente alla stazione intermedia della cabinovia (oggi bresciana) di servizi e attrezzature alberghiere, magari riattando alcune vecchie costruzioni oggi abbandonate.
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La ciclabile a Ponte di Legno alla fine della scorsa stagione sciistica

Questo per l’inverno. E per l’estate? E’ in fase di ultimazione la pista ciclabile che dal Passo del Tonale si congiungerà a Fucine (bivio ciclabile per Pejo già esistente!) in Val di Sole con la ciclabile che arriva da Mostizzolo, con una discesa di circa 15 km, un dislivello di circa 1000 metri che si salderà alla ciclabile già esistente che arriva da Mostizzolo di ulteriori km 35. Totale 50 km! La stessa cosa si potrebbe realizzare dal Tonale a Ponte di Legno, e collegarsi quindi alla ciclabile già esistente Ponte di Legno-Cogolo, per altrettanti 50 km circa! Senza contare le numerose piste in quota per mountain bike, sull’esempio dell’Austria (si veda il post Trentino Bikeland del 30 ottobre 2014) http://www.trentoblog.it/riccardolucatti/?s=trentino+bikeland.

thYTCTCGDLE Pejo? Pejo deve essere messa in grado dalla Provincia Autonoma di Trento (quanto alle concessioni) e dalla collaborazione pubblico-provata (quanto agli investimenti) di dotare le piste, prolungate fino a Pejo fonti (m. 1500), di impianto di innevamento artificiale e di realizzare un rifugio in quota. Ciò le consentirà di avviare la stagione invernale il 1 dicembre. Quanto alle biciclette, vale quanto scritto per il Tonale, stante il collegamento ciclabile già esistente fra la Valle di Peio e la Val di Sole.

E allora … ecco a voi  il Trentino SkiLand e BikeLand!

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