IL TEMPO PREZIOSO DELLE PERSONE MATURE

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 5 aprile, 2018 @ 3:32 pm

Detto altrimenti:  MARIO DE ANDRADE    (post 3136).

 downloadMario De Andrade poeta, scrittore, musicologo brasiliano fece parte negli anni venti del gruppo dei giovani modernisti, e fu uno degli animatori della Semana de Arte Moderna a  San Paolo nel 1922. Nazionalista, ma venato di influenze socialiste e terzomondiste. Fu amico di Ungaretti, che conobbe durante il soggiorno brasiliano di quest’ultimo. Ha scritto anche saggi di musicologia, incentrati sul folclore.

Forse è per la mia “tenera” età che mi è stata segnalato questo suo “canto”, questa sua “poesia”.  Condivido ciò che sente e scrive anche se è da (molto) tempo che mi sono accorto che la mia vita trascorsa è (ben) più lunga di quella che mi attende! Anyway, mi piace riconoscermi nel suo pensiero.

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Il tempo prezioso delle persone mature

Ho contato i miei anni ed ho scoperto che ho meno tempo da vivere da qui in avanti di quanto non ne abbia già vissuto.

Mi sento come quel bambino che ha vinto una confezione di caramelle e le prime le ha mangiate velocemente, ma quando si è accorto che ne rimanevano poche ha iniziato ad assaporarle con calma.

Ormai non ho tempo per riunioni interminabili, dove si discute di statuti, norme, procedure e regole interne, sapendo che non si combinerà niente.

Ormai non ho tempo per sopportare persone assurde che nonostante la loro età anagrafica, non sono cresciute.

Ormai non ho tempo per trattare con la mediocrità. Non voglio esserci in riunioni dove sfilano persone gonfie di ego.

Non tollero i manipolatori e gli opportunisti. Mi danno fastidio gli invidiosi, che cercano di screditare quelli più capaci, per appropriarsi dei loro posti, talenti e risultati.

Odio, se mi capita di assistere, i difetti che genera la lotta per un incarico maestoso. Le persone non discutono di contenuti, a malapena dei titoli. Il mio tempo è troppo scarso per discutere di titoli.

Voglio l’essenza, la mia anima ha fretta … senza troppe caramelle nella confezione.

Voglio vivere accanto a della gente umana, molto umana.

Che sappia sorridere dei propri errori.

Che non si gonfi di vittorie.

Che non si consideri eletta, prima ancora di esserlo.

Che non sfugga alle proprie responsabilità.

Che difenda la dignità umana e che desideri soltanto essere dalla parte della verità e l’onestà.

L’essenziale è ciò che fa sì che la vita valga la pena di essere vissuta.

Voglio circondarmi di gente che sappia arrivare al cuore delle persone…  gente alla quale i duri colpi della vita, hanno insegnato a crescere con sottili tocchi nell’anima.

Sì … ho fretta … fretta di vivere con intensità, che solo la maturità mi può dare.

Pretendo di non sprecare nemmeno una caramella di quelle che mi rimangono. Sono sicuro che saranno più squisite di quelle che ho mangiato finora.

Il mio obiettivo è arrivare alla fine soddisfatto e in pace con i miei cari e con la mia coscienza

Spero che anche il tuo lo sia, perché in un modo o nell’altro ci arriverai.

(In quali categorie ho classificato questo post? In moltissime: politica, poesia, cultura, morale, attualità, civiltà, solidarietà, musica, letteratura, filosofia, democrazia, sociologia. Questo fatto vorrà pur dire qualcosa …).

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