Lago di Garda: occorre attivare il Servizio di Avvisi ai Naviganti

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 26 Giugno, 2012 @ 4:55 am

(Vedere il post del 24 aprile 2012)

Detto altrimenti: POTREBBE ESSERE UNA INIZIATIVA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, con Centrale a Riva del Garda … Infatti, quante altre morti ci dobbiamo aspettare? Il Servizio di Avvisi ai Naviganti è attivo sul mare. Solo sul mare, purtroppo. E nel Garda si continua a morire … eppure Virgilio ci aveva avvertito, ci aveva ben detto che le tempeste del Garda sono del tutto simili a quelle del mare … “fluctibus et fremitu adsurgens Benace marino” … Benaco, le cui onde in tempesta sono simili a quelle del mare …

Alle 14.20 di sabato 23 giugno 2012 l’elicottero della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Como, ha ritrovato il corpo di Mario Bombana, il pescatore 55enne di Pozzolengo disperso il precedente giovedì sera. Il cadavere, galleggiante si trovava in prossimità della spiaggia dell’Hotel Astra di Sirmione. Due sub stanno recuperando il corpo. Il corpo di Marco Perdoncin, 50enne di Rivoltella, ripescato venerdì a mezzogiorno. Il cadavere galleggiava nel tratto di lago di Colombare di Sirmione, impigliato nelle reti da pesca.
I due amici erano usciti giovedì sera alle 20 giugno 2012 partendo da Rivoltella di Desenzano per una spensierata nottata di pesca alle sardine al largo di Peschiera, a bordo della loro imbarcazione in vetroresina, lunga 6 metri. Ma non hanno più fatto ritorno al porto. E in mattinata al porto sono stati ritrovati la macchina e il motorino dei due. I famigliari (la mamma e i due fratelli di Marco, la moglie e i tre figli di Mario) allarmati hanno subito dato l’allarme. E sono scattate le ricerche: la motovedetta della Guardia Costiera, i vigili del fuoco, il 118 con l’elicottero, già dalle prime ore del mattino hanno sorvolato la zona di Rivoltella di Desenzano, da dove erano partiti giovedì sera alle 20. Ma sul lago la notte del naufragio, intorno alle 22, si è alzato un vento fortissimo, l’Ander, che soffia in direzione Nord-est. Vento che potrebbe aver rovesciato la loro barca. Infatti a Peschiera, sulla costa veronese, in tarda mattinata è stata ritrovata l’imbarcazione alla deriva.

P.S.: anche nel naufragio di cui al mio post del 24 aprile, l’imbarcazione fi ritrovata alla deriva, in quel caso capovolta, ma galleggiante. Lo so che della scienza del poi … son piene le fosse, ma raccomandiamo di essere ben equipaggiati contro il freddo (anche in una calda serata estiva!), di indossare i giubbotti di salvataggio e di disporre di un efficiente mezzo di chiamata per soccorso.  Restare aggrappati alla barca, non sfinirsi per il freddo e potere chiamare i soccorsi salva la vita.