RICCHEZZE INUTILIZZATE

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 31 Ottobre, 2018 @ 11:21 am

Detto altrimenti: quante ce ne sono al mondo!       (post 3372)

Stiamo raccogliendo abiti usati per famiglie bisognose d’aiuto. Amici e conoscenti mi riempiono di sacchi di capi di vestiario seminuovi, alcuni di lusso,  da loro inutilizzati. Mi chiedo: se tanto mi dà tanto (e non è la prima volta che mi capita!) quante altre ricchezze d’ogni tipo sono accumulate per giacere inutilizzate negli “armadi” del mondo, mentre una gran parte dell’Umanità patisce la fame, il freddo, le malattie etc.?

Dice: aiutati che il Ciel t’aiuta. D’accordo, tuttavia vi è da dire che in certi paesi è proprio venuta a mancare  la possibilità – almeno nel breve periodo – di lavorare per vivere; in altri anche quella per sopravvivere. Qui da noi in Italia la situazione è grave ma non gravissima. Vi sono ancora spazi interstiziali che però nella vita occorre “incontrare” (cioè: ci vuole anche un po’ di fortuna):  altri sono come le i funghi porcini in un’annata scarsa: cerca cerca, chi non demorde e conosce alcune regole del bosco, non resta a mani vuote.

Quali sono le “regole del bosco” cioè della vita? Per i giovani lo studio, l’applicazione, la serietà, l’impegno, la disponibilità al 110%: l’eccellenza, intendo, perché in un mercato del lavorro così rarefatto, il datore di lavoro si può permettere di scegliere fra molte eccellenze: la buona qualità non gli basta.

Per i meno giovani è un po’ più dura, anzi, è molto più dura. In loro soccorso arriva il reddito di cittadinanza che a “me mi” pare un po’ come la democrazia, la quale – fermo restando che tutti i sistemi di governo sono difettosi e la democrazia è solo il meno peggio di tutti – la quale dicevo teoricamente è un ottimo sistema, ma all’atto pratico – nella sua attuazione pratica – è difettosa anch’essa. Così, nella sua attuazione pratica, il reddito di cittadinanza sarà molto, ma molto difettoso. Ne riparleremo.

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