EDIZIONE STRAORDINARIA – “SE MOLTI PAGANO LE TASSE, TANTI SERVIZI PER TUTTI” – NEL FRATTEMPO FIORITO …

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 13 Settembre, 2012 @ 7:25 am

Detto altrimenti: … se molti? Se tutti! Nel frattempo è fiorito lo scandalo Fiorito

Eh no … questa non me la potevo perdere. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Da un lato ci si dice che “se molti pagano le tasse …”. Molti? Ma molti le pagano già. Il problema è che quelli che costituiscono la differenza fra “molti” e “tutti”, non le pagano. Ma noi che le paghiamo … vediamo che ci sono dei Signori come Franco Fiorito, ex capogruppo di un partito importante nel Lazio, che usava i soldi pubblici (cioè nostri!) per centinaia di auto bonifici, per pagarsi lussuosi alberghi a Porto Cervo, etc.. Tutte falsità, dichiara l’interessato. Ma vi pare che la magistratura lo indaghi per una serie così numerosa di fatti senza prima avere effettuato alcuna verifica? Si, lo so, l’indagato, l’imputato non è colpevole sino alla sentenza definitiva passata in giudicato. Tuttavia di fronte a fatti così gravi, incontestabili, eclatanti, scandalosi, possiamo-dobbiamo ben iniziare a scandalizzarci – appunto – sin d’ora. O no?

E’ l’ennesimo uso delittuoso dei denari dati a partiti politici in dispregio del referendum che ha abolito tale sovvenzione.

Sull’altro fronte, dicevo, si afferma che “Se molti pagano le tasse, le tasse forniscono servizi a tutti”. Non sono d’accordo su quel “molti”. Che sia un lapsus freudiano, l’emergere di un’accettazione o peggio di una condivisione subliminale di una realtà che si dice di voler contrastare ma che poi, vabbè, si sa, così va il mondo, il meglio è nemico del bene, meglio concordare l’incasso di 30 milioni che avviare le procedure per l’incasso dei 100 dovuti da quel motociclista, chi è senza peccato scagli la prima pietra, qualche trasgressione è il sale della vita e così via?

Molti. Sembra significare che è sufficiente che siano molti a pagarle queste tasse. Non è necessario che siano tutti. Eh no, cara piccina no, così non va … diceva quella vecchia canzone … nel frattempo parte delle nostre tasse, quelle pagate da chi le paga, sono utilizzate per i capricci ed i lussi dei vari Fiorito. Ma quanti altri Fioriti ci sono nel Paese? Quella che vediamo probabilmente è solo la punta dell’iceberg, ed allora, Governo Monti, forza e coraggio (come diceva il buon Mike Bongiorno), avanti con una bella commissione per la verifica dei conti di tutti i partiti! E nel frattempo, In attesa che la Corte Costituzionale, la quale a seguito del citato referendum ha già dichiarato incostituzionale la legge che ripristinava il finanziamento dei partiti, dichiari incostituzionale anche la legge dei cosiddetti rimborsi elettorali, eroghiamo fondi ai partiti solo ex post a rimborso di spese vere, sostenute effettivamente, pertinenti allo scopo, seriamente e regolarmente documentate.


  • Riccardo Lucatti

    Telegiornale del 17 settembre sera: la Presidente della Regione Lazio fa un mea culpa e lancia una serie di provvedimenti anti peculato e anti sprechi (la Regione Lombardia … cosa aspetta?).
    I responsabili di altre “entità politiche” (ex partiti) annunciano che verseranno allo Stato “quanto sottratto da tesorieri disonesti”.
    Bene. Ma non basta. Occorre verificare come è stata usata OGNI somma versata alla politica, occorre colpire OGNI fatto delittuoso e provvedere a che per il futuro ciò non si ripeta.
    Ricordo un episodio occorso a un mio collega all’esame di Istituzioni di Diritto Romano, Università di Genova, 1963, insegnante esaminatrice la Signora Professoressa Lucifredi (severisssima). Domanda: “Mi parli dell’atto ilelcito”. Risposta: “L’atto ilelcito è l’atto lesivo del diritto altrui”. Insegnante: “Bocciato. Se ne vada. L’atto illecito è OGNI atto lesivo del diritto altrui”.