CONCORRENZA (anche per la Cina che è troppo vicina!)

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 9 Novembre, 2021 @ 6:29 am

Una nuova legge. Basta con i rinnovi automatici di concessioni varie (litorali, spiagge, autostrade, etc,). Basta aiuti di Stato a pioggia anche se sotto forma di mancato adeguamento del prezzo della concessione. Basta corporazioni chiuse. L’UE lo vuole, il mercato lo vuole.

Io sono nato e cresciuto a Genova, Ricordo la corporazione superchiusa dei “camalli” (scaricatori di porto dall’arabo kamal, portatore): avevano stipendi elevatissimi. Poi la cosa è finita perchè è arrivata la meccanizzazione con i container.

Ora ci sono i tassisti preoccupati: hanno pagato cara la loro licenza e una improvvisa liberalizzazione la svaluterebbe.

I supermagazzini cinesi: aree molto ampie in zone centrali per vendere oggetti di valore minimo: da “vecchio” manager mi chiedo come riescano a quadrare i conti. Probabilmente ogni anno perdono denari ma sono sempre lì, aperti. Mi chiedo: chi ripiana le perdite? Forse il loro governo? Sono curioso, perchè in tal caso si tratterebbe di un aiuto di Stato (estero) che violerebbe le regole della concorrenza.

MADE IN … ricordate, nel dopoguerra e anche molto dopo? “Made in USA Zona Germany” e anche molto “Fabbricato a Milano”. Ora abbiamo l’invasione del “Made in China”.