DON LINO ZATELLI – 2

pubblicato da: Riccardo Lucatti - 13 Agosto, 2026 @ 2:12 pm

(continua dal post precedente)

Una “grande” parrocchia la sua: great, intendo. Great perchè accogliente come la religione che Don Lino professava: la Chiesa come Religione, come Fede e come Accoglienza.
Mia moglie Maria Teresa ed io eravamo come tanti altri: parrocchiani “immigrati”, accolti in quella parrocchia. Prima della Messa, mi saluta con un “Sapevo che sareste venuti. Ciao Rivano”. Infatti erano/sono alcune settimane che andiamo alla sua Eucarestia della domenica sera, salendo da Riva del Garda.
La sua opera non si esauriva nella celebrazione dei momenti religiosi: era stato molto attivo nell’organizzare e far organizzare anche la vita “laica” della sua comunità.
Il Vangelo di domenica scorsa: Gesù che cammina sulle acque, Pietro vuole una prova, lo “sfida”: “Fai che anch’io possa camminare come te”. Gesù lo accontenta. Poco dopo Pietro comincia a spaventarsi, perde la fede, inizia a sprofondare, chiede aiuto e viene salvato.

Don Lino sottolinea l’importanza del rapporto con l’altro: in questo caso con l’Altro, del dialogo con l’Altro, nella fiducia nell’Altro.
All’atto di porgermi l’Ostia consacrata, sfiora la mia mano: non è la prima volta. Sono gesti che restano impressi, “gesti-dialogo”, direi.