A PICCOLE DOSI 3
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 31 Ottobre, 2017 @ 7:52 amDetto altrimenti: per capire, leggete i post “A piccole dosi 1 e 2†precedenti (post 2283)
3 .
Un padre disse al figlio: “Mettiti una scimmietta su di una spalla e vai in un paese dove non conoscono le scimmie. Farai fortuna.†Può essere vero, ma attenzione … una bottiglia è mezza piena e mezza vuota allo stesso tempo! Se volete “fare carriera†dovete anche considerare l’opportunità di eccellere in modo omogeneo all’ambiente che vi ospita: mi spiego, se siete dei bravi manager, ma molto bravi, allora potrete fare carriera in un ambiente moderno e managerialmente organizzato. Ma attenzione a volervi imporre come manager molto professionali in un ambiente un po’ troppo “alla buonaâ€! Lo stesso dicasi per il contrario: se un ambiente è molto bene organizzato, voi non potrete progredire se siete voi ad essere troppo “alla buonaâ€.
4 . Persevera, non ti stancare, non scoraggiarti mai, saresti il primo nemico di te stesso! Abbi invece fiducia nei risultati dell’allenamento e della perseveranza: nello sport, nel lavoro, nella vita.
(continua al post “A piccole dosi 4â€)
Comments Closed
I NOSTRI EVENTI
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 31 Ottobre, 2017 @ 5:36 amDetto altrimenti: quando la cultura fa rete          (post 2882)
.
Siamo un gruppo di amici, anzi … più gruppi diversi in qualche modo “collegati†fra di loro. Questo è solo uno scadenziere delle nostre iniziative impostato il 31 ottobre scorso e via via aggiornato, eliminando gli eventi scaduti e aggiungendo i nuovi. Quindi non vi fermate qui,  leggete i post qui sotto o qui sopra!Â
Martedì 26 dicembre, per tutti, Badia S. Lorenzo, Coro di Martignano diretto da Letizia Grassi.
Sabato 30 dicembre ore 16,00, per tutti, Chiesa Parrocchiale di Bolognano, Concerto di Capodanno con il Gruppo Concerti Bolognano.
Domenica 31 dicembre ore 16,00, per tutti, RSA Cadine, Cristina Endrizzi, Giovanna Laudadio, Sergio Runkel in concerto.
Martedì 16 gennaio 2018 ore 10,00, per tutti, Biblioteca Comunale di Trento, Gruppo di lettura dei Classici con Maria Lia Guardini, “Le poesie d’amore nei classici”.
Sempre, per moltissimi (mi auguro!): la lettura e il commento dei miei post! Non mi resta che augurare buoni eventi a tutte e a tutti! E Buon Natale!
.
.
Comments Closed
A PICCOLE DOSI 2
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 30 Ottobre, 2017 @ 7:13 amDetto altrimenti: a seguito del post precedente                 (post 2881)
Dice … ma cos’è questo post? Che mi rappresenta? Che c’azzecca?
Uei raga, scialla, calma: se non mi date retta non potete capirlo davvoi (davvoi). E allora dai, leggete prima il post precedente …
2 – Come reagire di fronte alla mancanza od all’eccesso di creatività , in se stessi e negli altri? Ragazzi, innanzi tutto il malanno più frequente e ben più grave è la mancanza di idee, quindi ben vengano le “troppe†idee! Pensate sempre che senza idee Colombo non avrebbe scoperto l’America, Fleming non avrebbe inventato la penicillina e così via. Dovete solo cercare di distinguere fra intuizioni ed idee maturate dopo attente analisi: suggerisco di dedicarvi molto a entrambi i generi.
(segue alla prossima puntata)
P.S.: Dice … macchè … ce le vuoi raccontare tutte e 40 le tue esperienze-istruzioni? Non saranno troppe? Dico: no, raga, nei 500 anni della pubblicazione delle 95 tesi di Lutero … io, fermandomi a 40, mi sono abbastanza contenuto, non vi pare?
Dice 2: ma non ti pare, caro blogger, che oggi siano i giovani a poter insegnare a noi qualcosa? Dico: certo, ma il “qualcosa” che io offro loro sono decine di anni di vita-lavoro vissute, e questo almeno me lo concedi che loro – i giovani – questa “cosa” non ce l’hanno …
Comments Closed
A PICCOLE DOSI 1
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 29 Ottobre, 2017 @ 3:22 pmDetto altrimenti: son quasi tre anni che …             (post 2880)
… il 30 novembre 2015 pubblicavo il post n. 1998 (“Istruzioni per l’uso della vita lavorativa …â€, cfr. ivi) dedicato ai giovani, con il quale intendevo – e intendo – offrire loro qualche “pillola di esperienza†che li possa aiutare, esperienza offerta da chi, nato nel 1944, ha avuto la doppia fortuna di non vivere la guerra e di trovarsi di fronte ad un mercato del lavoro quantitativamente accogliente e qualitativamente duro ma formante.
Dice … voi, “saggi”, pretendete di educare i giovani, di insegnare loro qualcosa? E’ arduo, perché rischia di essere un esperimento compiuto su un quid che non si conosce, oppure un livellamento radicale finalizzato a conformare il loro nuovo carattere alle abitudini ed agli usi dominanti. Ma … allora? Allora … quando noi stessi abbiamo compiuto una vita di esperienze, allora possiamo definirci “saggi” solo ed in quanto nel senso di “portatori di esperienze” e quindi possiamo essere utili ai giovani non come “educatori” ma come “testimoni di esperienze vissute”. Dopo di che … facciano loro, decidano loro se vale la pena ascoltare o meno … (liberamente tratto da Also sprache Zarathustra, del mio amico  Friedrich Nietzsche, nato nel ’44 come me, solo 100 anni prima). Ed allora ecco la prima pillola tratta, come dicevo, da quel “vecchio†mio post:
Inizia
.
.
Napoleone era solito dire: “Mi vanno bene i generali fortunati, purché lo siano sempreâ€. Io vi dico: ricercate la creatività più che la fortuna e siate regolarmente creativi, cioè siate sempre un poeta: infatti il termine “poeta†deriva dal verbo greco “poieo†che significa fare, creare. Tuttavia state attenti ad un particolare: l’italiano in genere è molto creativo, ma rende pubblici i suoi progetti troppo presto, progetti che spesso gli vengono rubati da chi li sa realizzare più tempestivamente. In ogni caso la creatività raramente è pagata per quello che vale, e cioè molto. Se avete una buona idea cercate anche di riuscire a “firmarla†come vostra. Infine v’è da dire che le idee vengono a chi è abituato a farsele venire, quindi … allenatevi!
.
Fine del post
Cosa? Volete conoscere anche le altre 39 pillole? Facile: andate a leggere il post citato: io comunque nel frattempo andrò avanti con questo mio spezzatino … a piccole dosi, appunto!
.
.
Comments Closed
CONFINO
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 29 Ottobre, 2017 @ 5:37 amDetto altrimenti: con la “o†finale, non con la “eâ€Â (post 2879)
Con la “e†sarebbe confine, limes in latino, limite, frontiera (v. post “Al confine, al confine†e â€Maso Limaròâ€) e invece quella “o†… quella “o†finale cambia tutto. Nei post precedenti avrete notato che spesso ho citato Carlo Levi, confinato per tre anni dal regime fascista da Torino a Aliano per “motivi politici†(sic) e amnistiato dopo solo un anno per celebrare con questa gesto di magnanimità la “conquista†dell’Etiopia. Confino. Così Carlo Levi non avrebbe più “comunicato†le sue idee dannose per il regime. Ecco … la comunicazione, importantissimo mezzo di diffusione delle idee, di raccolta di consensi, di diffusione della cultura e della dis-cultura, di “arma†di offesa (dell’aggredito) e di difesa (dall’aggressore). Ma … chi la impugna oggi, quest’arma?
La foto sopra … l’ho scattata quest’estate … mi aveva colpito la “fuga” dei tetti, quasi a rappresentare la fuga ideale dalla prigione, fuga avvenuta solo dopo con la pubblicazione del libro “Cristo si è fermato ad Eboli” … solo dopo, dicevo, ma fuga dilagante, inarrestabile, vittoriosa oltre ogni costrizione,  che ha diffuso nel mondo un significato di fiducia: nella vita è necessario non demordere mai!
Dice … la comunicazione … decine di convegni, di corsi universitari, di studi filosofici, trattati a non finire .. e tu, povero “untorello†della tastiera, semplice blogger, quale pretesa avresti? Dico: nessuna … o quasi, se non quella di riflettere sulla “sottrazione della comunicazione†a cominciare da quel “Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire†di manzoniana memoria: isolare l’individuo per poi colpirlo molto quasi sempre impunemente con un fendente micidiale: l’oblio .
.
Interrompiamo le trasmissioni per darvi una notizia dell’ultim’ora: poco fa, alle ore 11,00 del 28 ottobre 2017, è nata la mia seconda nipotina, la bellissima bolognesina Bianca. Benvenuta, Bianca! Congratulazioni a mio figlio Edoardo e alla sua Sara (“Sara grandeâ€)! E grazie per avermi fatto bi-nonno, dopo la splendida trentina Sara (“Sara piccolaâ€) di mamma Valentina e papà Daniele!
.
… nel senso di cancellare il passato e/o il passaggio della persona (damnatio memoriae, dicevano i latini) e di escluderne l’apparizione sui media. Fra i tanti, cito un caso di damnatio, quello di un tale chiamato a risolvere una grave crisi finanziaria di un gruppo di SpA. Il suo GC-Gran Capo gli aveva detto: se ci riesce lei, le dico bravo. Lui ci riuscì, andò da quel GC per vedere se arrivava quel “bravo†e si sentì dire: “Ma si rende conto lei che i suoi successi sono la testimonianza dei miei precedenti insuccessi? Quella è la porta.†(Dice il saggio: “La riconoscenza è la speranza di ottenere nuovi favori”). Quel GC fece cancellare il nome del suo direttore dal libretto annuale di bilancio. Questa è la damnatio individuale, un confino individuale.
Per inciso: l’espressione “quel gran c …” non significa ovunque “quel gran capo”. A Roma e in Sicilia infatti, tanto per citare due casi, quell’espressione significherebbe tutt’altra cosa .. almeno così mi dicono.
Ma c’è anche una damnatio-confino collettiva, molto diffusa: quella a danno di tutti coloro che non la pensano politicamente come te, attuabile se tu hai la stampa dalla tua. Ed allora … qualsiasi cosa tu faccia, in prima pagina. Gli altri in nessuna. Della serie: purchè si parli (di me), purchè non si parli (di loro). Confino. Del resto si dice ben così “Quella notizia è stata confinata in ultima pagina …” O no?
.
.
Comments Closed
L’IGNORANZA, UNA MALATTIA MORTALE
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 26 Ottobre, 2017 @ 7:24 amDetto altrimenti: micidiale, epidemica … (post 2878)
.
.Post breve. In alcuni stadi qualcuno fischia alla lettura di brani del Diario di Anna Frank. L’ignoranza è una malattia gravissima. Se ne era accorto Don Milani nella sua scuola di Barbiana e la combatteva con tutte le sue forze. Oggi che abbiamo medicine ben più efficaci, dovrebbe essere obbligatorio vaccinarsi contro di essa, dovrebbe essere vietato essere ignoranti e l’ignoranza dovrebbe essere punita come un reato.
Esagero? Sicuramente, mi sto esprimendo (quasi) per paradossi ma forse così riesco a chiarire al meglio il mio pensiero.
.
.
Comments Closed
DI DOLORE OSTELLO, NON DONNA DI PROVINCIA MA ….
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 26 Ottobre, 2017 @ 6:54 amDetto altrimenti: tuttavia la preferisco ad altri Paesi ….  (post 2877)
Italia mia. Invece, giorni fa, in Austria. Per una gita con amici. Tutto bello, ordinato, pulito, prevedibile. Troppo. Troppa monocultura. L’impressione che ne traggo? Mi mancherebbe l’aria a vivere li. Maccome? Vallate verdi, montagne … e a te mancherebbe l’aria? Si, quella “culturale†quella che si alimenta di culture diverse, non solo di una, chiusa in se stessa entro muraglie di autoreferenzialità . Ecco, raga, io sono un fautore dell’Euregio: Tirolo, Sud Tirolo e Trentino, tre culture “vicine, simili non ugualiâ€, in osmosi reciproca, ognuna delle quali prende e cede un quid da/a ciascuna delle altre due. Così sì che respirerei a pieni polmoni!
Dice … ma qui da noi in Italia … nel frattempo, ti va tutto bene? No, scialla raga, calma, non ho detto una cosa simile, io. Volete alcuni esempi di situazioni nostrane sulle quali intervenire? E parlo delle piccole cose d’ogni giorno, ma almeno mi tolgo una manciata di sassolini dalle scarpe:
- Una signora di oltre 80 anni riceve dalla compagnia B la proposta di cambiare il suo gestore elettrico A. La signora non risponde. La compagnia B interpreta il silenzio come assenso (Diritto romano antico: “Chi tace non dice nulla”)  e le cambia il contratto. La signora scrive e protesta. Nel frattempo, la banca le ha comunque (arbitrariamente!) addebitato le fatture della compagnia B. La compagnia A le scrive che non deve pagare proprie fatture che continuano ad arrivarle nonostante il cambio di cui sopra. La signora deve andare in banca per protestare contro addebiti della compagnia B non autorizzati. La compagnia B scrive che le accrediterà (quando? N.d.r.) quegli importi. Nel frattempo – fra A e B – alla signora mancano le fatture per un trimestre durante il quale quindi ha consumato energia elettrica gratuitamente. La signora cerca aiuto presso amici: vuole evitare di assumere un commercialista o un avvocato. Evvabbè …
- La signora di cui sopra regala alla sorella la metà dell’alloggio dove abita: la sorella diviene così unica proprietaria. Valore della cessione, poco meno di €60.000. Costi notarili, tavolari etc. circa l’ 8 % (otto per cento!?). Evvabbè …
- Basilicata. Sono in vacanza. Posteggio l’auto fra due alberi. Poco lontano un cartello (di divieto di sosta) piccolo, rugginoso, illeggibile. Dopo 40 giorni ricevo la notifica della contravvenzione + spese postali + 30% di “spese di gestione” (!?). Evvabbè …
- Un tale “salta†il pagamento di un breve tratto autostradale (come avrà mai fatto?) evadendo la somma di €1,5. Riceve raccomandata con intimazione di pagare 1,5 + … per spese: totale €6,00. Evvabbè …
- Tre mesi dopo il decesso del coniuge, una vedova si reca nell’ospedale nel quale è morto il marito, per recuperare l’anello di matrimonio del defunto. Deve tornare tre volte perché “l’incaricata che se ne occupa è in ferie; è malata; è occupataâ€. Alla quarta volta la trova. Ma l’impiegata, dopo approfondite e lunghe ricerche, non trova l’anello. Finalmente una collega la aggiorna: dopo tre mesi passa tutto all’economato. La vedova esce, aggira l’edificio dell’ospedale, si reca all’economato e … e la scena si ripete. Alla fine salta fuori l’anello. Evviva? No. la signora ha solo la tessera sanitaria, non anche la carta di identità . Deve tornare. Evvabbè …
- La mia barca, ormeggiata in porto, viene speronata da un gommone. L’investitore ammette la sua colpa, firma il verbale, idem i testimoni, fotografie etc.. Denuncia alle assicurazioni immediata. Dopo due mesi (!!??) due periti vengono in auto da Venezia a Riva del Garda per la perizia. Danno liquidato €850,00 + Iva. Costo della pratica, per la compagnia … cioè per tutti noi assicurati? Fate voi. Evvabbè …
- Devo rinnovare la patente auto B+E. Occorre una visita medica particolare, quella che regista i tempi di reazione. La faccio, la supero. Dopo una settimana devo rinnovare la patente nautica. Serve la stessa visita, presso la stessa ASL, presso lo stesso ambulatorio, presso lo steso medico. Esibisco il certificato medico della visita precedente: niente da fare. Devo rifare la visita. Uguale a quella della settimana prima. E ri-pagare €50,00- Evvabbè …
- Rinnovo patente nautica (cliccate sul blog “patente nautica” e ne vedrete delle belle!). Invio il certificato medico che attesta che non ho più bisogno delle lenti (mi sono operato di cataratta e ci vedo benissimo). Mi si rilascia patente con occhiali da vista. Riscrivo, reinvio … alla fine niente più occhiali. Evviva! Evvabbè …
- Le finte partite IVA – lavoratori con un unico cliente – nascondono quelle che di fatto sono elusioni della legge sul lavoro. L’Ufficio IVA potrebbe iniziare a non rilasciare quelle “partite IVAâ€. No? Evvabbè …
- INPS. Registra regolarmente il contratto di una badante che viene in aereo dalla Moldavia in Italia per lavorare – formalmente, s’intende! – due mesi a sole 4 ore al giorno ad €6,00 all’ora, senza vitto e alloggio. Non viene in mente a nessun funzionario INPS che invece quella persona sia poi fatta lavorare a tempo pieno “in neroâ€? No? Evvabbè …
- Macchinette mangia soldi. Dice … i concessionari evadono il fisco … mappoi (mappoi! li si persegue eppoi (eppoi), una volta accertata l’evasione, si fa un bel concordato (!?). Ma … nel frattempo … chi cambia loro le tonnellate di monetine raccolte? Per le pizzerie si controlla la fattura delle lavanderie delle loro tovaglie e da lì si risale al giro di affari presunto. Dice, ma le slot machine mica sono pizze! Che poi in USA hanno la banconota da un dollaro e noi la moneta da €2,00 cheppoi (cheppoi) così è più facile giocarla alle slot. Evvabbè …
- Dice … ma che gli ha preso oggi al nostro blogger? L’ha morso la tarantola? No raga, scialla, calma … io sto benissimo, anzi, dopo essermi tolto questi sassolini dalle scarpe, sto ancora meglio! Evviva! Ma quanti “Evvabbè†mi è costato tutto ciò!
Ma ora, un po’ di cultura. Chi ha scritto quanto segue? Un concorso per le lettrici e i lettori:
.
.
.
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
Italia mia, benché ’l parlar sia indarno
a le piaghe mortali
che nel bel corpo tuo sì spesse veggio,
piacemi almen che’ miei sospir’ sian quali
spera ’l Tevero et l’Arno,
e ’l Po, dove doglioso et grave or seggio.
.
.
Fra tutti coloro che avranno indovinato (ma dai che è facile! Con internet poi … siamo tutti letterati!) sarà sorteggiata una moneta da €2,00 da giocare alle slot …
.
.
Â
Â
Comments Closed
LA POLITICA OLTRE LE ASSEMBLEE
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 24 Ottobre, 2017 @ 1:55 pmDetto altrimenti: uno, qualcuno o centomila?  (post 2876)
Leggo sulla stampa che le Assemblee di due partiti facenti parte di una coalizione di governo a tre hanno sottoscritto all’unanimità un accordo politico e che costituiranno gruppi di lavoro per individuare le necessità della società e quindi le comuni linee guida d’azione..
.
.
Orbene, le parole saranno pur pietre, scrivevano Carlo Levi in un suo libro (Carlo Levi, quello di “Cristo si è fermato ad Eboli,” quello sepolto ad Aliano, provincia di Matera, v. foto a lato)  e Don Milani in “Lettera a una professoressa”, ma evidentemente quella lezione non è stata imparata: infatti le “Assemblee” di cui trattasi sono riunioni a livello inferiore delle Assemblee vere, quelle di tutti gli iscritti: una sorta di “inversione termica” della democrazia.
.
Carlo Levi … le pietre poste sulla sua tomba dai suoi correligionari … pietre come parole, come le sue parole … che vivono ben oltre il suo confino ….
.
Inoltre l’accordo prevede la costituzione di “gruppi di lavoro per l’analisi socio economica del loro territorio e la predisposizione delle linee guida …â€. Ora, io sono convinto che quel tipo di analisi le forze di governo in questione l’hanno già fatta e l’hanno assolutamente ben presente. E allora? Allora, questo singolare tipo di “novazione a due” di un precedente  “accordo a tre” indebolisce anche la coalizione di governo di fronte allo schieramento avversario (se non altro quanto a credibilità ).
 .
.
Le questioni che pongo non sono lessicali, bensì di democrazia; di capacità di governo; di coerenza politica. Tuttavia due parole sul lessico le voglio dire. Infatti la parola “Democrazia”  nei millenni ha assunto storicamente e successivamente significati molto diversi. Ve li elenco in ordine di apparizione:
- Potere sul popolo
- Strapotere del popolo
- Potere del popolo
Ecco, dopo avere sconfitto il primo significato; dopo avere lavorato per superare il secondo e dopo avere costruito finalmente il terzo, non vorrei che si ricominciasse da capo, dal n. 1 !
Ve lo dicevo bene che le parole sono pietre!
.
Comments Closed
FOTOPOST
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 24 Ottobre, 2017 @ 9:03 amDetto altrimenti: al volo … la foto; lui no, lui fermo, un statua …. (post 2875)
.
.
.
Mia moglie Maria Teresa passeggia lungo il Fersina (“la Fersenaâ€, in dialetto). Un telefonino dalla tasca e clic. È fatta! La foto non è di grande qualità , ma di grande significato, sì: infatti, in un tempo nel quale mezza Italia è sotto smog, qui da noi, a 900 metri dal Duomo, un airone cinerino attende la sua preda.
.
.
.
.
.
.
Per par condicio aggiungo un’altra foto simile, scattata qualche tempo fa dal mio amico  fotografo V.I.P – Vecchietto In Pensione (come me) Luigi Zullo …
.
.
.
.
.
Questo gatto, bianco … in bianco (!) Â invece, li guarda ma non riesce a prenderli … i pesci!
.
.
..
.
.
Infine, per chi non conosce la Fersena … la poesia che io le ho dedicato:
Il Canto di Trento a la Fersena
Sei vivo.
dei tuoi mille occhi di rivo
splendenti nel verde.
Dapprima
mi sembri annoiato
nel lento rigiro
che sempre conduce
al tuo limitato infinito
di anatre urbane
ed aironi
in morbide anse di steli
ov’acqua
fra ‘l fiore che odora
con tenue sospiro si perde.
Ma ecco
improvviso
al pari del cervo brunito
che hai visto saltar le tue rive
braccato dal cane
ed hai ristorato
offrendoti invito alla sete
ed alle corse un po’ schive
del giovane re incoronato.
Ancora …
hai negli occhi il ricordo
di una prudente marmotta
del falco
che lento
si libra nel cielo in agguato …
di un movimento …
di vita che lotta …
di tenero nido violato.
Tu nasci ove aria rinfresca.
Poi …
scendi la cima
scoscesa di valle tedesca
qual liquido velo nuziale
e rechi in pianura
la figlia del suolo innevato
i fulgidi pesci d’opale
il tenue lenzuolo
che dona ristoro all’arsura
di ninnula cuna
il manto di brezza
ed olezza.
E dolce assopisci il bambino
cantandogli la ninna nanna
che i monti ti hanno affidato.
Tu sei Poesia
il capolavoro scolpito
del grande Pittore Trentino
che ascolto
rapito all’oblìo
insieme alle fronde
che sopra le spalle
ti fan capolino ondeggiando
e curioso
protendono il volto
sull’armonioso spartito
del tuo gorgoglio.
Ma ora prosegui il tuo viaggio
e mentre ricevi altre sponde
le mie vecchie mura imperiali
riflesse
ti rendono omaggio
più belle pe’ i grandi regali
che porti di piccole onde.
.
.
Comments Closed
INCONTRI: LUISA CHIODI
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 24 Ottobre, 2017 @ 6:10 amDetto altrimenti: era un po’ che non intervistavo personaggi, e allora … (post 2874)
.
Quest’estate, accompagnando (a pedali) Lucia Bruni nella sua pedalata Roma-Bruxelles pro UE (per la parte regionale nostra, cfr. numerosi post al riguardo), le fui al fianco nella visita all’ Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa di Rovereto, ove Lucia volle salutare la sua ex docente, Luisa Chiodi appunto. E siccome un post tira l’altro, eccomi oggi a intervistare Luisa, anche per invitarla alla conferenza che Lucia terrà a Trento la sera del 6 novembre presso il Circolo Culturale Accademia delle Muse.
.
.
.
Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (OBCT) è un think tank e media online, con base a Rovereto, specializzato sulle questioni dell’Europa sud-orientale, della Turchia, Ucraina e Caucaso. OBCT riferisce sugli sviluppi sociali, culturali e politici in 6 Stati membri dell’UE, 7 stati candidati e potenziali candidati, e i 5 paesi del partenariato orientale attraverso una rete di 50 corrispondenti dall’estero, tra cui giornalisti, ricercatori e gli attivisti, pubblicando notizie, analisi e multimedia su base giornaliera. I suoi archivi ospitano più di 10.000 articoli, e il suo sito web ospita 130.000 visitatori unici al mese in media. OBCT produce e circola anche documenti di ricerca, libri scientifici e strumenti didattici e formativi, e si avvale di crowd-sourcing, social media e dibattiti online come strategia dal basso. Tutti i suoi contenuti sono disponibili con licenze Creative Commons.[1]
Inizia
Luisa, nata a … e ivi residente a Rovereto …?
Già , Riccardo, ti rifai a quella battuta di Fruttero (o di Lucentini?) ne “La donna della domenica”: “Nato a Canicattì e ivi residente a Torino in via …â€. Alle rimostranze dell’impiegato dell’anagrafe torinese, l’interessato protestava: “Quando ero in Sicilia andava benissimo cosìâ€. Ecco, io, nata a Bergamo e “ivi†residente a Rovereto. Sposata, un figlio di 8 anni. Dottoressa di ricerca presso l’EUI-European University Institute di Firenze; già professoressa di Scienze Politiche a UNIBO; dal 2006 Direttrice Scientifica dell’Osservatorio.
Cos’è l’Osservatorio …
.
.
17 anni fa. Costituito nella città che aveva un Simbolo (la Campana dei Caduti) e un Ente affine, l’ UNIP, l’Università per la Pace. Una rete – Rovereto ne è il centro – per studiare e capire l’est: inizialmente i paesi dell’ex Jugoslavia e l’Albania. Poi via via la Turchia, il Caucaso e non è ancora finita.
.
.
Conoscere … perché?
Per sapere a chi si danno gli aiuti, per aiutare quei paesi a integrarsi nell’UE, solo per dire due fra i tantissimi  motivi. E poi noi viaggiamo, sia fisicamente che “intellettualmente†e quel tale Cartesio, all’inizio del suo Discorso sul Metodo, affermava che viaggiare è conoscere e viceversa. Sai … le persone nostre solidali durante le guerre degli anni ’90 sono state 20.000, un bel numero, non ti pare?
Il ritorno del vostro lavoro qual è?
La conoscenza da parte loro dei nostri sistemi e viceversa. Nei casi clinici poi (dittature) sensibilizzare la nostra opinione pubblica a sostenere le forze democratiche locali. Anche questo è importante per chi lotta per la pace e la democrazia in quelle terre: non sentirsi solo. E poi le nostre analisi sono a disposizione di ogni cittadino e di tutte le istituzioni, pubbliche e private.
Come è’ finanziato l’Osservatorio?
Per il 35 % con contributi provinciali. Il resto arriva dall’UE, a fronte della realizzazione di numerosi progetti di interesse europeo, quelli sui quali anche ora stiamo lavorando a pieno ritmo.
Mi fai qualche esempio?
PRESS & MEDIA FREEDOM, per tutelare la libertà di stampa e promuovere il diritto pubblico transnazionale inerente.
EDNJNET per l’informazione sull’UE attraverso i dati (open data e non)
IL PARLAMENTO DEI DIRITTI, per far comprendere ai Cittadini dell’UE il ruolo e l’importanza del loro Parlamento. Al riguardo stiamo organizzando i MOC-Muster On line Course.
ALLEANZA PER LO SVILUPPO e la valorizzazione dell’agricoltura familiare nel nord dell’Albania.
THE TESTIMONY- TRUTH OR POLITICS, per superare la divisione nella memoria delle popolazioni delle guerre balcaniche.
E molti altri ancora … ma sai, Riccardo, oltre a questi progetti noi curiamo pubblicazioni scientifiche, teniamo seminari presso Università (uno, recente, presso UNITN articolato su 22 lezioni). Ci occupiamo poi anche di formazione con interventi rivolti a scuole, università , centri formativi, associazioni. Ma se vuoi puoi sapere di più su www.balcanicaucaso.org
Luisa, chi sono i tuoi colleghi? Mi piacerebbe citarli. Posso o devo farmi firmare la liberatoria per la privacy?
Dai Ric… anzi, te ne saranno grati. Eccoci qui! Staff di Direzione, oltre a me, per i progetti UE Chiara Sighele, amministrazione: Marco Vender e Chiara Cont – In redazione, giornalisti: Luka Zanoni, Nicole Corritore, Francesco Martino, Davide Sighele – Ricercatori: Marco Abram, Marzia Bona, Giorgio Comai, Fazila Mat, Nicola Pedrazzi, Lorenzo Ferrari, Irene Dioli, Rossella Vignola, Giuseppe Lauricella, Valentina Vivona– Webmaster: Roberto Antoniazzi – Webdesigner:  Roberta Bertoldi – Servizio civile: Sofia Verza.
Il futuro più immediato?
Stiamo per essere trasferiti a Trento, per diventare Unità Operativa all’interno del Centro per la Cooperazione Internazionale affidato al Presidente Mario Raffaelli.
Be’ … vi auguro che questa collocazione possa dare maggiore impulso alle vostre già lanciatissime iniziative. Comunque grazie del tempo che mi hai dedicato e … dai … il 6 novembre sera vieni a Trento ad incontrare la tua ex allieva Lucia Bruni!
Grazie a te, Riccardo, ma il sei sera sarò in arrivo – tardi – dall’Albania, temo che non ce la potrò fare. Salutamela tu!
Finisce
Cara Luisa ti scrivo … anch’io nell’immediato dopoguerra balcanico, sono stato più volte laggiù, nella Repubblica Serba di Bosnia, a Prijedor e a Banja Luka, a portare aiuti, con l’ Associazione Progetto Trento-Prijedor: Erano gli albori dell’iniziativa che ora vedo molto ben sviluppata (Trentino 22 ottobre 2017 pag. 24). Per questa mia esperienza diretta, posso affermare di comprendere appieno il significato ed il valore della vostra opera, per il “Bene†che si fa agli Altri e – lasciamelo dire – anche a se stessi. Un tale che io apprezzo solo come poeta (Gabriele D’Annunzio) disse: “Io ho quel che ho donato†e voi donate conoscenza reciproca, accettazione reciproca, rispetto reciproco, accoglienza reciproca. All’epoca scrissi due poesiole che mi permetto di riportare qui sotto:
Guerra
(senza maiuscole, senza punteggiatura: l’interessato non ne aveva il tempo …)
la testa schiacciata / la bocca ricolma / di sangue e sudore / nessuno richiude / la mia ferita / di luce del giorno che fugge / nemici colpiscon da terra / amici dal cielo / vicino al mio viso / un’ape / senza ricordi / che altri le possan rubare / sugge il suo fiore / respiro il sapore / di guerra / è freddo / il cuscino di terra / mi copre soltanto / la voglia del tempo / un’ape d’acciaio / precipita al suolo / un miele che incendia / svanisce il frastuono / ma no / non cambiate canale / perdono / chi ha regalato / gioielli di piombo e di fuoco / ad un corpo ormai di nessuno / ed esco di scena / in fretta / in silenzio / da solo
Prijedor
Prijedor di pietra / scalzata / bruciata / stupita / perché / ti domandi / e lanci il tuo urlo / di rabbia / al cielo di tutti / ma solo per te / da troppo / lontano / perché / mi domando / e ti prendo per mano / e ascolto la voce / di spazi / ricolmi di muto dolore / e mentre sorridi / al piccolo gesto d’amore / io smetto / di esser straniero / a me stesso / e mi sento più vivo / grato del dono / che offri / al tuo pigro / distratto / amico tardivo
E tu Luisa, come pure le mie lettrici ed i miei lettori, per favore, perdonate questa aggiunta … questa sorta di “intervista a me stesso”!
THE END
Primo commento potremmo dire “on line”. Mi scrive una mail un collega dell’Associazione Restart Trentino e mi chiede, ove io condivida il suo pensiero, di pubblicarla a nome di Restart, cosa che da Presidente di quella Associazione faccio ben volentieri. Ecco il commento:  “In un mondo dove ormai si ragiona a colpi di clic sulla tastiera del computer, gli amici dell’Osservatorio cliccano sul loro cervello, sul loro cuore, sulla loro sensibilità , sulla loro attenzione all’altro, al diverso che poi non è “diverso” ma semplicemente “unico, irripetibile”: una lotta per la conoscenza e quindi per la pace, la loro”.
.
.
Comments Closed




























![4-Copia-di-IMGP0019-300x225[1]](http://www.trentoblog.it/riccardolucatti/wp-content/uploads/2017/10/4-Copia-di-IMGP0019-300x2251.jpg)










