CHE IO SIA ELETTO O MENO
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 26 Agosto, 2020 @ 5:49 amDetto altrimenti: in ogni caso cosa è successo e cosa succederà (post 3994)
Cosa è successo. Amiche, amici … che io sia eletto (come mi auguro di cuore) o meno alle prossime comunali, questa mia prima partecipazione ad una tornata elettorale ha già prodotto in me un grande risultato positivo: infatti, mai come adesso sento la città come cosa e casa mia; mai come adesso capisco il significato di una sorta di “inversione termica” della logica del pensiero: dalla posizione di chi si chiede cosa la città debba fare per lui a chi si domanda cosa può fare egli stesso per la città. Dice … ma tu non hai mai fatto politica prima di oggi. No raga, scialla, calma: io sono sempre andato a votare; sono stato iscritto ad un partito; ho lavorato in posizioni di vertice per la realizzazione di opere pubbliche. Se fare tutto ciò non è fare politica!
Trentoviva, prima “creatura cittadina” di Italiaviva, nata per iniziativa della nostra Sen.ce Donatella Conzatti, persona che ho visto lavorare per la Politica con la P maiuscola, e cioè con grande sacrificio personale, grande competenza, forte impegno.
Cosa succederà. La novità è questa mia candidatura, con la quale – attraverso la mia lista di appartenenza Piutrentoviva – offro al candidato sindaco Franco Ianeselli ed offrirò al Sindaco Franco Ianeselli il mio apporto di manager per la crescita della città. Che io sia eletto o meno. Comunque, molto meglio se sarò eletto, quindi grazie se mi voterete insieme agli amici Elisabetta Zanella e a Roberto Sani.



#piutrentoviva #siamotrento
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I CANDIDATI DI PIUTRENTOVIVA
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 24 Agosto, 2020 @ 10:02 pmDetto altrimenti: insieme ai miei colleghi, alle prossime comunali (post 3993)
Insieme, per sostenere la candidatura a Sindaco di FRANCO IANESELLI. Si possono esprimere tre preferenze (purchè sia rappresentata la diversità di genere): mi permetto di chiedere il voto per me, ELISABETTA ZANELLA, ROBERTO SANI.

#piutrentoviva #siamotrento
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UN CANDIDATO, UNA LISTA, UN SINDACO, UN’IDEA DI CITTA’
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 23 Agosto, 2020 @ 3:48 pmDetto altrimenti: chiedo il vostro voto (post 3993)
In tanti recenti post – ai quali eventualmente vi rimando – mi sono presentato a voi, come persona e come candidato, con il mio curriculum e con la mia storia. Oggi mi permetto di presentarmi insieme a tutta la nostra squadra di PIUTRENTOVIVA a sostegno della candidatura a sindaco di FRANCO IANESELLI. Se avrete deciso per questo Sindaco e per questa lista, poichè si possono indicare tre nomi (nel rispetto della diversità di genere) mi permetto di suggerire oltre al mio nome, quello di ELISABETTA ZANELLA e ROBERTO SANI.
Nella nostra lista io sono respondabile del Gruppo di Lavoro che sviluppa la parte “Trento Intraprendente”
Io sono su Facebook, per il caso che vogliate chiedermi la vostra amicizia.
Il mio motto? “Un manager in comune in Comune per trasformare le idee in progetti”



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L’ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MUSICA RIPRENDE I CONCERTI
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 23 Agosto, 2020 @ 3:18 pmDetto altrimenti: dopo l’ondata Covid19! (post 3992)
Amiche ed amici del blog e della Musica, è il vostro blogger che vi parla anzi vi scrive, lui che dell’Associazione Amici della Musica è solo il tesoriere che però – come vedete – non è interessato ad incassare il prezzo del biglietto (l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei 150 posti distanziati disponibili), bensì è interessato alla vostra presenza: infatti, dopo tanto isolamento, siamo riusciti a ripartire! Ed ecco il nostro/vostro concerto:
Venerdì 28 agosto 2020, Salone delle Feste del Casinò Municipale, Arco (Tn), ore 20.45.
Marco Mandolini, maestro concertatore e Gli Archi dell’Orchestra Haydn.

Musiche di Gioachino Rossini: Sonata a quattro no 1 in sol maggiore; Franz Schubert: 5 Danze tedesche con Coda e 7 Trii D. 900; Felix Mendelssohn: Sinfonia per archi n. 2 in re maggiore; Gustav Holst: St. Paul’s Suite, op. 29/2 .
Interveniamo numerosi sia per gustarci queste meraviglie, sia per ridare fiducia – con la nostra presenza e partecipazione – ad una categoria di Artisti duramente provata dal Covid19. Grazie a tutte e a tutti!
Good Music everybody!
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CICLISTI, ATTENTI AI COLORI!
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 23 Agosto, 2020 @ 5:50 amDetto altrimenti: negli attraversamenti delle strade (post 3991)
Attraversare una strada con la biciletta. Le regole sono, anzi pare che fossero le seguenti:

1- Strisce pedonali bianche: il ciclista deve attraversare conducendo la bici a mano. In tal modo è un pedone e come tale ha la precedenza sulle auto.
2 – Strisce pedonali bianche fiancheggiate da una serie di quadrati: il ciclista può restare in sella alla bicicletta ed ha la precedenza sulle auto.
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L’altro giorno stavo pedalando sulla pista ciclopedonale che collega Riva del Garda ad Arco, parallela ed affiancata alla strada provinciale. Arrivato ad un attraversamento contrassegnato come nel caso b), ho rischiato di essere investito da un camion della raccolta rifiuti che mi ha gridato: “Si informi, avete la precedenza solo se l’attraversamento è dipinto di blu”. Ha quindi rafforzato e a sua volta “colorito” la sua affermazione con un’invocazione alla divinità non proprio rispettosa, per sottolineare il suo “leggero disappunto”.
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Ora, è pur vero che lungo le “nostre” ciclopedonali hanno cominciato ad essere colorate in rosso, colore sostituito poi dal blu negli attraversamenti, ma io mi chiedo: se questa è la nuova regola, averla emanata prima che “tutti” gli attraversamenti siano stati “colorati”, ovvero quando ancora la stragrande maggioranza di essi è ancora “pallida”, rappresenta un fattore di rischio elevato a causa della confusione e del falso affidamento che ne deriva.
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Chi mi sa dire quale è la regola vigente? Chi può intervenire per eventualmente fare chiarezza soprattutto durante il periodo dell’eventuale modifica della regola precedente?
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Dalle foto: chi più ne ha, più ne metta!
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CONCERTO AD ALA
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 22 Agosto, 2020 @ 4:51 pmDetto altrimenti: Fortepiano e violino (post 3990)
SETTENOVECENTO AD ALA, LA CITTA’ DI VELLUTO e non solo: città della cultura, della musica, della storia. Musica? Il fortepiano di Stefania Neonato – Il violino di Christine Busch – La Musica di Ludwig van Beethoven: le due sonate “La primavera”e “Kreutzer” – Il cortile di Palazzo Taddei ad Ala di Trento.
L’organizzazione di Filarmonica Rovereto; Centro Studi Zandonai; Festival Mozart di Rovereto; Rovereto Wind Orchestra; Coro S. Ilario.

Ogg,i superando per qualche ora gli impegni con le nipotine, siamo saliti ad Ala da Riva del Garda (90 min di traffico!). Altri amici sono arrivati direttamente da Trento. Tutti per ascoltare un sogno. Già la “sala”, lo splendido, semplice cortile del palazzo che ci ha ospitato: sedie all’aperto, rigorosamente all’ombra, a sfidare i 30 gradi della canicola, visto che il Concerto è iniziato alle 11,30.

E poi le due Musiciste, Stefania di pianoforte storico: Christine di violino, colleghe alla Hochschule fur Musik und Dartstellende di Stoccarda.

Il fortepiano. Stefania ne ha una collezione. Strumento per la musica “in camera” in quanto non ha la potenza dei moderni pianoforti con cassa in metallo. Ogni nota “muore” più rapidamente e quindi lo spazio discrezionale che consente all’esecutore è assai più ridotto, il che esalta la capacità del musicista di modulare il tocco sui tasti. Stefania ne ha una collezione ed anni fa era stata nostra ospite a Riva del Garda: nostra in quanto ospite della nostra Associazione Amici della Musica, allora presieduta dal compianto Ruggero Polito, oggi da Franco Ballardini. A Riva aveva tenuto una lezione-concerto sullo strumento: qui sul blog troverete molti post dedicati a lei.

Il violino. Quello di Christine è storico del ‘600, non chiedetemi di più se non che è dal suono più sottile. E perdonate la mia ignoranza! Entrambi gli strumenti molto sensibili al cambiamento della temperatura e dell’umidità!

Per fortuna gli strumenti sono stati esposti solo … all’ombra, il che però ha richiesto l’amorevole cura dell’accordatotre Marco Barletta, un “vecchio” amico, anch’egli applaudito dal pubblico.



L’esecuzione manco a dirla perfetta è stata preceduta da una breve interessante presentazione degli strumenti e dei brani da parte di Stefania. Una nota importante: per Stefania si è trattato del primo concerto dopo la lunga pausa Covid19 e per Christine solo del secondo. Pensate quale emozione per loro (e per noi con loro!), con quanto desiderio abbiano (ed abbiamo) atteso questo momento!
Un vivissimo plauso alle esecutrici ed uno altrettanto meritato all’Organizzazione. Anche per noi infatti si è trattato del primo concerto post Covid … anzi, “quasi” post, perché le mascherine sono state d’obbligo. Il secondo – almeno per noi – sarà quello organizzato dalla citata Associazione rivana Amici della Musica quando ospiteremo musicisti dell’Orchestra Haydn (entrata libera fino all’esaurimento dei 150 posti distanziati):
Venerdì 28 agosto 2020, Salone delle Feste del Casinò Municipale, Arco (Tn), ore 20.45. Marco Mandolini, maestro concertatore e Gli Archi dell’Orchestra Haydn. Musiche di Gioachino Rossini: Sonata a quattro no 1 in sol maggiore; Franz Schubert: 5 Danze tedesche con Coda e 7 Trii D. 900; Felix Mendelssohn: Sinfonia per archi n. 2 in re maggiore; Gustav Holst: St. Paul’s Suite, op. 29/2 .
Buona Musica a tutte e a tutti!
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NONNINBICI ALL’AZIENDA BIO AGRICOLA
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 21 Agosto, 2020 @ 6:11 pmDetto altrimenti: oggi siamo andati a pranzo all’Azienda Bio Agricola Roberto Gostner (Via di Vespiri, 35 Drena tel. 3472669734) (post 3989)
Domanda: come fa un nonno ad andare in bicicletta quando ospita figlio, nuora e due splendide nipotine di uno e tre anni? Risposta: è semplice. Si individua un’azienda bio agricola nella quale facciano vedere che le uova le fanno le galline; nella quale macinino il grano, quel tanto che basta per far fare i biscotti alla nipotina più grande e altre cose belle del genere. Se ne sceglie una un po’ in quota così fa più fresco, e “siccome che” è preferibile non andare con due auto e su quella del figlio c’è posto solo per le due bimbe e tre adulti, il nonno si sacrifica e li precede in bicicletta. Semplice, avete visto?

L’azienda bio agricola individuata si trova un po’ sopra Drena. Parto da Riva alla 08,15 … Arco … Dro … e qui inizia la salita che – volendo – ti porterebbe a scollinare a Vigo Cavedine, nella Valle dei Laghi e anche a salire in Bondone. Io mi fermo molto prima, 20 km di cui 8 di salita in totale 75 minuti. Subito dopo arriva la mia truppa. Intanto io ho fatto amicizia col proprietario, il simpatico Roberto, già corridore in mountain bike (fra ciclisti ci intendiamo!): Roberto mi mostra l’esistenza di una serie di sentieri nel bosco che potrei percorrere scendendo da Braila (cosa che farò quanto prima!).

Il posto è molto gradevole. Il clima piacevole anche grazie ad una deliziosa Ora gardesana. Ci rilassiamo mentre la bimba, sotto la guida della padrona di casa, impasta i biscotti. Poi si mangia (e si beve … ecchè, no?). Per adesso piatti freddi, affettati e formaggi squisiti, verdura dell’orto, pane appena sfornato! Una simpatica cagnetta scodinzola intorno ai tavoli, discreta. Roberto ci racconta della sua fattoria-impresa, di come è nata, dei suoi progetti. Poi mi chiede di fargli provare la mia e-mtb, ne vuole comperare una. Detto, fatto. La prova, ne è sempre più convinto: presto pedaleremo insieme!

Apprendiamo che Roberto viene con un banchetto al mercato del km zero in città: ci ripromettiamo di andare a trovarlo in Piazza Dante a Trento. Le bimbe sono stanche, i genitori decidono che è meglio riportarle a casa, tanto dormiranno in auto. Loro partono. Io anche, in bici ma … ma arrivato al bivio che a destra conduce al Lago di Cavedine, la bici gira da sola! Costeggio il lago, imbocco a sinistra la pista ciclabile che conduce a Dro-Arco e via! In 32 km sono a casa (tot. 52 km, consumo elettrico 60% di una batteria da 400: perchè non mi sono fatto mancare nulla, stante la salita e il vento contrario da nord all’andata e il caldo e l’Ora contraria al ritorno).

Alla prossima, Roberto!
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Elezioni comunali a Trento
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 20 Agosto, 2020 @ 12:14 pmAmiche ed amici, noi di +Trentoviva siamo impegnati anche nelle Circoscrizioni: venite a parlarci dei vostri problemi, delle vostre proposte!

E alle Comunali, grazie se mi votate e – insieme a me – se votate Elisabetta Zanella e Roberto Sani. Tutti noi sosteniamo il candidato sindaco Franco Ianeselli.



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UN CANDIDATO – TRENTINO DA 33 ANNI – VI CHIEDE IL VOTO
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 18 Agosto, 2020 @ 8:50 pmDetto altrimenti: per le prossime comunali a Trento (post 3987)



Nasco a Genova ma le montagne, che in Trentino da giovane ho scalato da istruttore di alpinismo, mi sono sempre piaciute. Dopotutto suggeriscono una tensione verso l’alto che funziona come leva, abituandoti a dare di più. Per te, per gli altri, nel lavoro. E così, dopo aver ricoperto incarichi manageriali in società di livello nazionale e internazionale, verso la fine degli anni ’80 colgo al volo l’opportunità di venire a lavorare a Trento e quelle stesse montagne diventano un confronto costante a cui tenere testa. In Regione opero per importanti ristrutturazioni finanziarie sotto la Presidenza del Sen. Bruno Kessler, iniziando con il risanamento del Passo del Tonale …

… per proseguire poi nel CdA del Credito Fondiario; con la promozione dell’intermodalità trentina; con il traforo del Brennero e in società di engineering e industriali a Rovereto e da ultimo, nella mobilità a Riva del Garda.

Un impegno e una passione che non si esauriscono certo con la pensione. Anche adesso, infatti, partecipo attivamente ad associazioni culturali, musicali, sportive. Pratico sci, vela e ciclismo. E sono europeista convinto, perché alle enormi sfide economiche, sociali e ambientali che ci attendono si può rispondere solo a livello di sistema. Le mie esperienze, in questo senso, sono al servizio di chi vorrà trasformare le idee in progetti, senza compromessi e giochi al ribasso.

Perché quello che ci vuole, oggi più di ieri, è non soltanto visione, ma anche capacità e coraggio. Le stesse doti che ho trovato nella squadra di Piutrentoviva e in un candidato Sindaco, Franco Ianeselli, che ha tutte le carte in regola per fare la differenza.

E domani? Be’ raga, è presto detto:

Come fare? Franco Ianeselli viene eletto al primo turno anche grazie al vostro voto:

Grazie a tutti, a chi mi voterà e anche a chi mi ha solo letto, anche se poi non mi voterà. #piutrentoviva #siamotrento
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VI CHIEDO IL VOTO 3
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 18 Agosto, 2020 @ 7:17 amDetto altrimenti: per la continuità generazionale, lessicale e sostanziale (post 3986)
Sono candidato alle prossime elezioni comunali a Trento e vi chiedo il voto, anzi, già che si possono indicare tre nomi, vi chiedo di scrivere anche il nome di Elisabetta Zanella e Roberto Sani. Perché? Cerco di spiegarmi.

Quante volte mi è capitato di accompagnare nelle prime sciate figli miei e di amici! Ti ascoltano, ti seguono e dopo qualche tempo … ti sorpassano e ti aspettano! Ricordo mio figlio Edoardo con il suo amico Fabio (che ora è maestro di sci!). Ora è il turno dei nipoti!

Anche nella vita: trasmetti loro i tuoi valori e poi, un giorno, ti accorgi che sono loro a ricordarli a te. Anche nel lavoro: panta rei, tutto scorre, tu dai l’avvio e poi “loro” ti aggiornano.
Anche nella politica. E qui il giovane, la matricola, sono io! Ma … dice … allora perché ti candidi? Rispondo: perché sempre di più la politica deve diventare Politica, ovvero deve essere vera “tecnica di governo effettivo delle cose e delle persone” ed io ho passato una vita da manager a gestire cose e persone. Sapete, il termine “politica” è un aggettivo sostantivato che deriva dall’antica espressione lessicale greca “teknè politikà”, tecnica nella gestione “politica” cioè nella gestione della polis (la città stato di allora). Poi, nel tempo, abbiamo abbandonato il termine teknè (e purtoppo, spesso non solo sul piano lessicale!) e abbiamo sostantivato l’aggettivo: ecco, io – ove eletto – mi occuperò di fare riadottare l’espressione completa, senza che si dimentichi per strada quel primo termine, la teknè, e soprattutto senza che se ne dimentichino i contenuti.

Grazie se mi voterete e comunque grazie per averni letto anche se non mi voterete. #piutrentoviva #siamotrento
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