BERLUSCONI E I RIMBORSI ELETTORALI, DENARO PAZZO, MORALE E POLITICA FUORI CONTROLLO
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 1 Marzo, 2013 @ 6:31 amDetto altrimenti: una nuova “forza di gravità â€, la “gravità della forza†(del male politico). La notizia gira sul web, nella carta stampata, nei media … ovunque, anche all’estero!
Dante avrebbe definito questa azione “baratteria†e collocato il responsabile all’inferno (vedi post di ieri, mancaffarlapposta!)
COMUNQUE, SINT SANES INNOCENTES …, SIANO PURE INNOCENTI …, RESTA IL FATTO CHE LA DEMOCRAZIA E’ VULNERABILE: Â OCCORRE CAMBIARE SISTEMA, CHE ALMENO A DECORRERE DAI PROSSIMI IMMINENTI RIMBORSI SI CHIEDANO GIUSTIFICATIVI DI SPESA !
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Si apprende che Berlusconi è indagato (anche, n.d.r.) perché nel 2006 avrebbe pagato tre milioni di euro ad alcuni senatori (uno ha confessato, per lui era stata avanzata richiesta di autorizzazione a procedere alla custodia cautelare in carcere, respinta, ma dal 15 marzo prossimo sarà “arrestabile” come privato cittadino) per far cambiare loro “casacca politica†e far cadere il governo Prodi. Già questo fatto sarebbe gravissimo (livello di gravità della “forza del male politico†da 1 a 100? 100!)
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Il PdL annuncia una dimostrazione contro i PM. Anche questo fatto sarebbe gravissimo. Pensate un po’ al significato dell’iniziativa in quanto assunta da chi vorrebbe porre i PM sotto il controllo del potere politico! (Livello di gravità della “forza del male politico†da 1 a 100? 100! E siamo a 200!)
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Si sta accertando se – nel caso – Berlusconi avesse utilizzato denaro del partito, cioè soldi nostri, il che tecnicamente sarebbe stato del tutto possibile, visto come si è successivamente riscontrato con quale “disinvoltura†siano stati in genere utilizzati i finanziamenti e i rimborsi elettorali. Il che sarebbe intollerabile (livello di gravità della “forza del male politico†da 1 a 100? 100! E siamo a 300!).
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Fondi “fuori controlloâ€, “fuori contabilità †sono letteralmente e sostanzialmente “fondi neri†i quali sono vere e proprie mine vaganti, sia che provengano da risorse pubbliche che da risorse private (livello di gravità della “forza del male politico†da 1 a 100? 100! E siamo a 400!)
E poi ci meravigliamo del successo di Grillo.
Fine del post
Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esseâ€, e cioè ritengo che occorra espropriare l’ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in “Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%â€, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l’adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se – nel frattempo – costretti a casa.
LA SPERANZA NON E’ IN VENDITA
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 28 Febbraio, 2013 @ 5:29 pmDetto altrimenti: è un libro, un libro di Don Luigi Ciotti, (Giunti- Edizioni Gruppo Abele), regalatomi da una cara amica (Giovanna L.)
Don Ciotti, e chi non lo conosce? Qui a Trento poi, è appena venuto per i funerali di Don Dante Clauser. Don Ciotti. Il prete antimafia? No, dice lui, tutti i preti sono antimafia: fra il Vangelo e le mafie vi è un abisso incolmabile. Ma il suo libro, anzi, questo suo libro (come gli altri, del resto), è molto di più. Non è solo “anti -“, ma è soprattutto un libro “pro -“, “a favore di -” , a favore della crescita culturale, morale, sociale, politica di tutti, anche dei non credenti.
Vi riassumo alcuni stralci del suo pensiero, fra i moltissimi spunti che il testo ci offre.
La denuncia del male da sola non è sufficiente. Deve essere accompagnata da un impegno concreto per costruire giustizia.
L’individualista non condivide. L’individualismo ha minato la politica.
La superficialità è dannosa: ci porta ad occuparci solo di ciò che “fa notiziaâ€.
Il linguaggio troppo tecnico è nemico della comprensione da parte di tutti.
La crisi economica non è uguale per tutti: c’è chi fruga nei bidoni della spazzatura alla ricerca di cibo o altro e c’è chi acquista un’auto da 100.000 euro.
Vista dalla strada la crisi non è il PIL, ma la fame e le malattie per due miliardi di persone.
Di fronte al disagio sociale emrge la tendenza a governare in maniera repressiva.
Lavoro: ognuno deve potere lavorare, e lavorare secondo le sue attitudinim, non “a chiama†là dove serve, anche se non viene rispettata la sua attitudine e la sua intelligenza (contyro la “flessibilità sul lavoroâ€, n.d.r.).
Dei delitti e delle pene: i delitti diminuiscono, la popolazione carceraria cresce. Dal 1991 al 2010 i carcerati sono passati da 35.469 a 67.961, pur in un contesto di stabilità -flessione dei reati (fonte: Min. Interni e Istat).
La NFO, Nuova Finanza Organizzata 8questa sigla è mia, n.d.r.): mano invisibile rapinatrice.
I diritti diventano lussi.
I migranti; la storia del mondo è storia di popoli che migrano. E allora? Ammetterli solo se hanno un contratto di lavoro, stipulato fra soggetti che stanno a migliaia di km di distanza, di cui uno in pieno deserto?
II “soggiorno a contratto” :se ti levo il contratto, tu perdi il diritto al soggiorno. Quindi sei mio schiavo.
L’ideologia dell’odio, dell’indifferenza, della competizione, del disinteresse per chi “perdeâ€.
Non è condivisibile la concezione USA secondo la quale “è giusto che il più capace e intraprendente sia premiato da Dio con la ricchezzaâ€.
Leggi razziali di ieri e di oggi: anche il silenzio è complicità .
Vangelo e Costituzione.
La natura è “disugualeâ€. L’uguaglianza è un frutto umano e non significa “tutti ugualiâ€, ma “uguale rispetto†per tutte le diversità (che la natura ci offre).
L’altro sono io. Nel “volto†dell’altro l’altro vede me ed io lui.
La sicurezza si costruisce con l’inclusione, non con l’esclusione.
Servono poche leggi, chiare (plurimae leges, corruptissima republica, n.d.r.).
Obiettivo dei governi: non il governo della povertà , ma la sua eliminazione.
La dignità e la libertà : o esistono per tutti oppure non esistono per nessuno.
Occorre ridurre le disuguaglianze, separare il pubblico dal privato, rispettare l’ambiente, non rinchiudersi negli egoismi nazionali, promuovere la cultura, lasciarsi alle spalle al società dell’ “ioâ€.
Libertà è vivere per gli altri. Schiavitù è vivere come gli altri, perchè gli altri sono così ed allora anch’io …
Occorre trasformare la facoltà di pochi in diritto di tutti.
Il potere si misura non in termini di arbitrio, ma di responsabilità .
La responsabilità deve essere presente non solo negli atti pubblici ma anche nella vita privata.
Mi fermo qui, Sono arrivato a pagina 53 sulle 126 totali. Il resto scopritelo voi stessi: si tratta di un libretto di facile e veloce lettura, quasi un manualetto tascabile, ma “multa paucisâ€, cioè che dice molte cose con poche parole e poche pagine. Leggetelo, ne vale la pena.
Fine del post
Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esseâ€, e cioè ritengo che occorra espropriare l’ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in “Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%â€, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l’adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se – nel frattempo – costretti a casa.
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LA DIVINA COMMEDIA, LA SPECULAZIONE FINANZIARIA E IL FALSO IN BILANCIO
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 28 Febbraio, 2013 @ 4:32 pmDetto altrimenti: ieri sera, RAI 2 ore 21,00, Roberto Benigni, Inferno, Canto XI°
Finalmente a RAI 2 non c’è stato il solito filmetto sulla Polizia Stradale e Criminale USA! Forse si erano spaventati … forse avevano avuto un dubbio, che il Padre Dante avesse potuto metterli al’inferno. E così, per verificare e rassicurarsi,  hanno chiesto a Benigni di commentare e leggere il canto XI° dell’Inferno di Dante, quello in cui Virgilio spiega al Poeta la “geografia†dell’inferno, la “logistica†dei peccati e dei peccatori. Sicuramente la Direzione RAI 2 è stata col fiato sospeso fino alla fine nel timore di riconoscersi fra coloro che trasmettono filmetti insulsi. E invece no, non è successo e hanno tirato un sospiro di sollevo.
Superata questa attesa anche noi ci siamo concentrati su una distinzione fra categorie di peccati e corrispondenti pene: i peccatori “violentiâ€, coloro che hanno agito e peccato cedendo all’impulso, sono puniti meno dei peccatori “fraudolentiâ€, cioè di chi ha agito e peccato con frode, perché in essa vi è sempre il concorso della ragione, cioè della consapevolezza del male. Fra costoro, oggi molto attuale è la condanna dei peccatori di “baratteriaâ€, cioè di coloro che abusando della loro funzione pubblica (di politico, di pubblico ufficiale) tradiscono il loro dovere per arricchirsi.
Ma il bello viene alla fine del canto, là dove Virgilio spiega a Dante, che gli aveva posto questa domanda: perchè sia considerato “violenza contro Dio†il peccato di l’usura, cioè il guadagnar denaro attraverso il denaro (oggi potemmo includervi la speculazione finanziaria, le truffe con i titoli derivati, l’aggiotaggio in borsa, il falso in bilancio). La ragione è che Dio ha prescritto che l’uomo si guadagni il pane con il lavoro, operando con arte nella natura, arte e natura che sono “figlie di Dioâ€; lavoro che è “nipote di Dioâ€. A fronte di ciò, l’usuraio (e lo speculatore antico e moderno) non lavora, non produce,non guadagna denaro col sudore della propria fronte e così agendo disprezza la natura e l’arte, recando offesa a Dio.
E rileggiamolo, questo Dante: sono passati sette secoli ed è sempre attualissimo!
P.s.: è di oggi l’arresto di alcuni personaggi responsabili di un importante Gruppo di SpA di costruzioni che opera in Veneto, per il pagamento di false fatture a carico del Gruppo e a vantaggio di una società della Repubblica di S. Marino, i quali, in tal modo, hanno “frodato” la loro stessa società , i suoi azionisti, i suoi creditori e il fisco. Ora, ditemi un po’ voi, come faccio io a non ricollegare i due episodi? Il canto XI° dell’Infermo e la notizia di RAI News … dopo tutto sempre di RAI si tratta … e io il canone l’ho pagato per tempo!
Fine del post
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eterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esseâ€, e cioè ritengo che occorra espropriare l’ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in “Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%â€, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l’adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se – nel frattempo – costretti a casa.
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ACQUISTO AUTO USATE PAGO IN CONTANTI
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 28 Febbraio, 2013 @ 1:22 pmDetto altrimenti: fino ad oggi era oro, adesso le auto …
Una sorpresa: infilato nel vetro del finestrino della mia Lancia Lybra SW ho trovato un biglietto da visita “Acquistiamo auto usate di tutte le marche per l’export – Senza limiti di chilometraggio- Ritiro immediato – Pagamento in contantiâ€. Segue un nome ed un numero di cellulare.
Brutto segno, mi sono detto, per tre motivi:
1) innanzi tutto perché la mia auto è stata giudicata “auto di un poveraccio” (ma fino a qui vabbè …);
2) perché è segno che il Paese sta scivolando in basso … e qualcuno ha capito che può fare business approfittando della gente che dopo aver dato fondo ai risparmi e all’oro, ora è costretta a vendersi la macchina;
3) perché mi ha colpito quel “pagamento in contantiâ€, come per l’oro: i negozietti pagano tutti in contanti … Mi chiedo: ma dove li prendono tutti questi contanti? Ma non c’è un limite ai pagamenti in contanti?
E allora? Allora videant consules ne quid detrimenti Respublica capiat, cioè, vedano i consoli a che lo Stato non subisca danni, cioè, ci pensi chi di dovere ad approfondire l’argomento …
Volete il numero di quel cellulare? Eh no, cari miei … e se poi mi accusano di avere violato la privacy?
Fine del post
Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esseâ€, e cioè ritengo che occorra espropriare l’ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in “Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%â€, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l’adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se – nel frattempo – costretti a casa.
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POLITICA DI AUSTERITA’ O DI INVESTIMENTI?
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 28 Febbraio, 2013 @ 1:02 pmDetto altrimenti: e chi lo ha detto che “tertium non daturâ€, cioè che non esista anche una terza soluzione?
Il Trentino visto da fuori, almeno “parzialmente†da fuori, cioè da me. Amici lettori, quando 25 anni da, per lavoro, mi trasferii da Milano a Trento, chiamato (è proprio il caso di dirlo: mi arrivò una chiamata, non fui io a cercarlo, anche se fui e sono molto contento della scelta fatta), a me che “non ero (e non sono, n.d.r.) un politico†… Woody Allen direbbe  “Sono un maschio ma non esercito†(“non esercito†solo politicamente, cosa avevate capito?) … ma ero solo un manager, dissero: “In Trentino non si può dare a meno di fare politicaâ€. Io assunsi la mia brava posizione politica ma nessun ruolo.
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Oggi a mia volta mi sento di dire: “In Italia non si può fare a meno di fare politicaâ€. Ed ecco che io “faccio politica (italiana)†nel senso che cerco di diffondere idee, ragionamenti, proposte. Ne volete una? Eccola: la terza soluzione alla domanda di cui al titolo del post esiste e consiste nel riscrivere l’ordine delle priorità della spesa pubblica. Facciamo alcuni esempi:
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Il TAV (“Il†Trento ad Alta Velocità , per la tratta Milano-Torino, è costato sei volte il preventivo. Quanto possiamo “recuperare†se al momento soprassediamo alla realizzazione della tratta Torino-Lione? Decine e decine di miliardi di euro.
Gli F35. In Usa hanno speso i voli di questi caccia perché “si rompono!â€. Ogni caccia ha raggiunto il costo di produzione di circa 270 milioni di dollari USA. I suoi costi di esercizio sono stimati dagli USA pari a due volte il costo d’acquisto. Quanti miliardi “recuperiamo†se non li comperiamo?
Ragionamenti analoghi valgono per il Ponte sullo Stretto, i super costi della politica, la corruzione, l’evasione e l’elusione fiscale, l’eccessivo numero delle Province, gli stipendi, le buonentrate, le buonuscite e le pensioni fuori scala e/o super cumulate, etc..
A fronte dei “recuperi†di cui sopra, quanto potremmo investire nell’occupazione giovanile e non, nella scuola pubblica, nella sanità , nello sblocco della rivalutazione delle pensioni, etc.?
Mi direte: uffa, hai già insistito più volte su questi temi. Ok, è vero ma a parte che “gutta cavat lapidem†e “repetita juvantâ€, oggi voglio sottolineare non solo l’esistenza di queste diverse possibilità di spesa, ma il fatto che esse, tutte insieme, rappresentano la terza via al problema iniziale. E non lasciamoci scoraggiare dalle muraglie erette da alcuni a difesa di “bilanci separati†e di “diritti acquisitiâ€: il bilancio dello Stato è uno ed unico; i diritti devono essere contenuti in vasi comunicanti, al cui interno devono poter “scorrere†a dissetare in uguale misura la “sete di diritto†di ognuno. Vogliamo scartare questo ragionamento? Ok, ma almeno prima prendiamo atto che esso esiste.
Fine del post
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Ceterum censeo  familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esseâ€, e cioè ritengo che occorra espropriare l’ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in “Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%â€, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l’adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se – nel frattempo – costretti a casa.
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RIMBORSI DELLE SPESE ELETTORALI
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 28 Febbraio, 2013 @ 9:27 amDetto altrimenti: a pensar male … mi domando, come stanno andando le inchieste sui fondi (mal) spesi in passato dai partiti? E poi, spero che chi deve erogare ai partiti i rimborsi “imminenti prossimi venturi”,  lo faccia solo (solo) dietro presentazione dei documenti di spesa, altrimenti siamo alle solite …
Ciò premesso …
… vediamo, alla prova dei fatti, cosa faranno ora (tutti) i partiti di tutti questi soldi … perché “a cià cere non se sgionfa donne†… è dialetto trentino-gardesano … devo tradurre o si capisce lo stesso? In particolare:
Al PD 45 milioni. ll PD non ha mai detto di volere rinunciare ai rimborsi (purchè siano a fronte di spese effettive e documentate, n.d.r.) quindi, se li accetta (nella misura documentata, n.d.r.) non contraddice se stesso.
Al 5 Stelle 42 milioni. Il 5 Stelle ha sempre detto che non li vuole. Ora Grillo dice che ci vuole una decisione formale del suo movimento (ma non vi sembra che una decisone del genere avrebbe potuto/dovuto essere già stata formalmente assunta?). Staremo a vedere come andrà a finire:
1) Il rimborso viene rifiutato, in linea coerente con le dichiarazioni di sempre (soluzione probabile).
2) Il rimborso viene accettato, in contraddizione con le dichiarazioni di sempre (soluzione improbabile).
3) Il rimborso viene accettato ma accreditato ad una Fondazione (gestita da chi? A favore di chi?) con scopi benefici (soluzione possibile).
 Come valuto io le tre soluzioni? Benissimo le prime due, perché “fanno chiarezzaâ€, in un senso o nell’altro. Molto male, anzi, malissimo, la terza, che considererei ipocrita.
A meno che, nella terza ipotesi,  quei fondi non fossero destinati a contribuire alla copertura dell’aumento del maggior carico di interessi che lo Stato (cioè tutti noi) dobbiamo sopportare a causa del crescere dello spread (altro che “lo spread non conta”, come dice Silvio! Lo paga lui l’aggravio a nostro carico?), che se va avanti così ci costerà un aggravio di 10 (dieci) miliardi di euro, cioè più del doppio della manovra IMU-prima casa!
E’ questo aumento dello spread che vogliono i partiti? Tutti i partiti, nessuno esclusi … sentito Beppe? Mi rivolgo anche a te … altro che “stolker politici”, “morti viventi”! Le parole sono pietre, scriveva Don Lorenzo Milani: usiamole con cautela!
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P.S.: Alcune domande ai miei lettori, sperando che ci sia qualcuno in grado di dare risposta: i blog dei vari partiti politici, contengono pubblicità ? Se si, è a pagamento? Se si, gli incassi vanno a finanziare il partito? Se si, esiste un controllo? Grazie per quello che potrete chiarire.
Fine del post
Ceterum censeo:
1)  familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esseâ€, e cioè ritengo che occorra espropriare l’ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in “Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%â€, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l’adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se – nel frattempo – costretti a casa.
2) Che il Ponte sullo Stretto non s’ha da fare!
3) Che gli F35 non s’hanno da acquistare!
4) Che il TAV non s’ha da fare.
ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 27 Febbraio, 2013 @ 4:39 pmDetto altrimenti: mi ha colpito un suo articolo alle pagg. 1 e 23 del Corsera odierno …
Galli della Loggia si domanda: l’espressione “gli italiani fanno sacrifici†è troppo generica. Molti li hanno fatti, ma politici, parlamentari, uomini di governo, dove erano e quali sacrifici facevano quando decine di migliaia di Italiani perdevano il posti di lavoro, quando 800.000 famiglie chiedevano la rateizzazione delle bollette della luce e del gas, quando migliaia di negozi e imprese chiudevano i battenti? Come studioso della storia, della politica e della società ci ricorda che i dirigenti veri, i comandanti veri, i governanti veri sono in trincea, insieme alla truppa, non nelle retrovie, così come i regnanti inglesi erano nel centro di Londra, a Buckingham Palace, a rischiare la vita come tutti sotto i bombardamenti tedeschi e non sfollati in qualche recondito castello del nord del paese. Continua: si dice che Grillo non abbia un obiettivo politico. Ma quale obiettivo politico più forte e chiaro che non il voler mandare a casa un’intera classe politica dirigente? Sta avendo ragione? Molti dicono di si (con il voto).
Relata refero. Sino a qui ho riferito il pensiero dell’editorialista. Io mi permetto di aggiungere una sottolineatura: premesso che non sono un “grillinoâ€, condivido tuttavia alcuni suoi rilevanti obiettivi (costi della politica; nessuna grande opera se non ci sono i soldi; al massimo due mandati parlamentari;  etc..). Non condivido la sua indisponibilità in campagna elettorale a confrontarsi con le altre forze politiche; la sua tendenza ad una “campagna elettorale permanenteâ€; il suo “non essere candidato al parlamentoâ€: il suo “tanto peggio tanto meglio†(come almeno così pare che sia). E se mi sbaglio “mi corrigereteâ€.
Fine del post
Ceterum censeo familiam Riva de possessione ILVAE deiciendam esseâ€, e cioè ritengo che occorra espropriare l’ILVA alla famiglia Riva, per evitare di essere costretti a scegliere fra due mali: la perdita di posti di lavoro o della salute pubblica. Il prezzo potrebbe essere corrisposto in “Monti bond Serie Speciale ILVA irredimibile 2%â€, al netto delle somme trattenute per il risarcimento dei danni provocati, per l’adeguamento degli impianti, per il ripristino ambientale e per pagare gli operai anche se – nel frattempo – costretti a casa.
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IL GIORNO CHE DURÒ VENT’ANNI (marcia su Roma, 1922)
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 27 Febbraio, 2013 @ 4:10 pm
Detto altrimenti: è il libro di Antonio Dipierro (Dipierro, non è un errore del correttore automatico del computer!) di cui ho scritto il 10 febbraio scorso (se volete potete ritornare a dare un’occhiata a quel post) … .. e che qui riprendo per sottolineare un aspetto.
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1) Fino all’ultimo, in previsione e durante la marcia su Roma, Mussolini rimase a Milano e si mosse solo quando fu sicuro che il bluff era riuscito. Già , perché di questo si trattò, di un bluff, visto che la maggior parte delle sue “colonne†era stata fermata molti km prima dalla capitale dalla mancanza di mezzi di trasporto, di binari, di ordini, di rifornimenti logistici, dalla pioggia, dalla consapevolezza che a Roma e dintorni era stato schierato un esercito e dalla notizia che era già stato avviato lo “stato d’assedio†(sollecitato dal re e poi non decretato!).
2) Ecco cosa mi è venuto alla mente quando ho visto, nelle recenti elezioni, che veniva mandato avanti, come candidato premier Tizio, mentre in TV andava Caio. Non che intenda dare del “fascista†a nessuno, per carità , ci mancherebbe altro … è solo una questione di metodo, un po’ particolare, se vogliamo …
3) Analogamente mi resta incomprensibile come un altro gruppo politico che fa capo ad una persona assolutamente carismatica, il “trattore†o “carro armato†di quella iniziativa politica, non ne preveda la presenza come candidato al parlamento.
Dubbi … e chi non ne ha? Io per primo ne ho tanti! Ma da buon socratico mi consolo: “Io so di non sapere”.
Fine del post
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IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 27 Febbraio, 2013 @ 12:18 pmDetto altrimenti: Corsera odierno, pag.33, avviso a pagamento a mezza pagina a favore della realizzazione del Ponte, firmato da quaranta fra professori e/o ingegneri, architetti (uno) e dottori (uno) di numerose nazionalità , i quali invitano ad apporre la propria firma a sostegno della realizzazione dell’opera scrivendo a bridge@taylorandfrancis.com.
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I professionisti firmatari dell’articolo specificano “ Un patrimonio di conoscenza da non perdere è l’appello della comunità scientificaâ€. Ora, nulla da dire, da eccepire, da dubitare o da contestare sulla sicuramente eccelsa qualità della loro progettazione. Solo che altre sono le priorità del paese: Questione Morale, Giustizia sociale, Lavoro, Riduzione del debito pubblico, Ricerca e Sviluppo, Università , Sanità , Economia Diffusa, Modello di sviluppo da confermare o da cambiare, etc. Non certo il Ponte. Tecnicamente poi, il ragionamento dei progettisti ha un punto debole: infatti il Ponte sarebbe un anello forte di una catena (della mobilità ) molto debole, la quale ha nei tratti Messina – Palermo e Salerno Reggio Calabria anelli debolissimi.
Infine, quanto alla “tempestività †dell’annuncio stampa … data la pluralità dei firmatari, possiamo ritenere che la decisione della pubblicazione abbia avuto un iter durato qualche tempo, e che poi sia stata assunta ben prima delle risultanze elettorali … nella speranza di un altro esito, evidentemente. Infatti, ora, chiedetelo a Grillo … ditelo a lui che volete costruire il Ponte, a lui che lo Stretto lo ha attraversato a nuoto! Ma no, non serve che glie lo chiediate: infatti mi pare di ricordare … aspettate …ora sì, ecco che mi ricordo … Grillo ha detto: “Senza soldi, niente grandi opereâ€. Ecco, sono contento di essermi ricordato la sua dichiarazione, così risparmiate tempo (no, non dovete ringraziarmi … non voglio che mi ringraziate … l’ho imparato da Marchionne a non farmi ringraziare …) (n.b.: io non sono un “grillino”).
P.S.: Rai News 24 ore 15,30 informa che il Governo sta per decidere se non rinnovare la proroga necessaria alla Società del Ponte sullo Stretto per proseguire con il progetto e che “trenta” professionisti etc…. (in realtà sono quaranta, li hanno contati male). Cita anche l’inserzione sul quotidiano da me commentata.
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INDICAZIONE DIRETTA DEI CANDIDATI PARLAMENTARI, VARIE ED EVENTUALI
pubblicato da: Riccardo Lucatti - 27 Febbraio, 2013 @ 9:41 amDetto altrimenti: come possiamo essere più direttamente e democraticamente rappresentati?
Friends, romans, countrymen, lend me your ears … Amici, cittadini delle città e delle campagne, datemi ascolto … questo è un Question Post, al quale siete invitati a rispondere.
1) Vi sentite più rappresentati potendo indicare sulla scheda elettorale il nome dei parlamentari o nel caso contrario?
2) Vi sentiti più rappresentati da ciascun singolo partito o da “coalizioni di partiti�
3) I premi di maggioranza “regionali” rafforzano o sminuiscono il significato di un voto nazionale?
4)Â Â L’esistenza del quorum nei referendum, rafforza o indebolisce il valore del singolo voto?
Dai, sono in attesa delle Vostre risposte!
Fine del post
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